Codice condotta influencer

Le nuove regole AGCOM per gli influencer: cosa cambia davvero con la Delibera 197/25/CONS

Cosa prevede davvero la Delibera AGCOM 197/25/CONS e quali obblighi introduce per chi crea contenuti online

L’AGCOM ha approvato la Delibera n. 197/25/CONS, un provvedimento che introduce il nuovo Codice di condotta per gli influencer e le relative Linee guida. Si tratta del primo quadro normativo organico dedicato ai creator che raggiungono numeri elevati di pubblico, con l’obiettivo di aumentare trasparenza, tutela degli utenti, correttezza dei contenuti e riconoscibilità della pubblicità.

Le nuove regole si applicano agli influencer definiti “rilevanti” e stabiliscono obblighi chiari su comunicazione, sicurezza e responsabilità.

Chi sono gli “influencer rilevanti” secondo la Delibera 197/25/CONS

Il Codice si applica solo agli influencer che superano almeno una delle soglie previste dall’AGCOM:

  • 500.000 follower su una piattaforma
  • 1 milione di visualizzazioni medie mensili negli ultimi sei mesi

Basta superare una soglia su una sola piattaforma per rientrare nella categoria e dover rispettare tutti gli obblighi previsti, su tutte le piattaforme dove l’influencer è attivo.

Gli influencer che non superano tali soglie restano soggetti alle norme generali del Testo Unico dei servizi media audiovisivi, ma non a tutto il Codice.

Registrazione obbligatoria: nasce l’elenco pubblico degli influencer

La Delibera 197/25/CONS prevede che gli influencer rilevanti debbano inviare all’AGCOM un modulo ufficiale contenente:

  • nome e cognome o nickname
  • eventuale ragione sociale o marchio
  • link a tutti i profili e alle piattaforme utilizzate
  • valori delle metriche richieste (follower e visualizzazioni)
  • un indirizzo PEC personale o dell’agenzia

L’AGCOM, dopo verifica, inserisce i nominativi in un elenco pubblico aggiornato due volte all’anno.
Gli influencer possono chiedere modifiche, rettifiche o l’inserimento se mancanti, entro 15 giorni dalla pubblicazione.

Il modulo va presentato una volta sola, ma ogni variazione delle metriche va comunicata.
Il mancato invio comporta possibili sanzioni.

Obbligo di riconoscibilità nei profili social

Gli influencer inseriti nell’elenco devono indicare in modo visibile sul proprio profilo:

  • nome e cognome o nickname noto al pubblico
  • marchio o ragione sociale, se presente
  • la dicitura obbligatoria “in elenco AGCOM”
  • per avatar digitali: “soggetto virtuale in elenco AGCOM”

Questa indicazione diventa un requisito di trasparenza verso gli utenti.

Principi fondamentali che gli influencer devono rispettare

Informazione corretta, verificata e non ingannevole

La Delibera 197/25/CONS richiama l’obbligo di:

  • garantire accuratezza e obiettività
  • evitare disinformazione o contenuti manipolati
  • rispettare diritto d’autore e proprietà intellettuale
  • non promuovere prodotti contraffatti o pirata

Gli influencer sono tenuti a verificare le fonti e a presentare i fatti con lealtà.

Rispetto della dignità umana e divieto di discriminazioni

Sono vietati contenuti che:

  • incitano o giustificano odio e violenza
  • discriminano gruppi o individui
  • offendono la dignità umana
  • colpevolizzano o umiliano le vittime

Il riferimento è agli articoli 4 e 30 del Testo Unico e alla Carta dei Diritti Fondamentali UE.

Divieto di sfruttare paura, ingenuità o vulnerabilità

La normativa vieta di:

  • sfruttare la superstizione
  • usare toni manipolativi
  • alimentare paure o insicurezze
  • promettere risultati impossibili

L’influencer deve comunicare in modo trasparente e non ingannevole.

Le tutele specifiche per i minori

La protezione dei minori è uno dei punti più delicati della Delibera.

Contenuti vietati ai minorenni

Sono proibiti contenuti gravemente nocivi che includono:

  • scene di violenza intensa
  • contenuti sessuali
  • rappresentazioni che ledono incolumità e diritti fondamentali
  • immagini altamente realistiche o disturbanti

La classificazione avviene considerando intensità, durata, realismo e ruolo della scena nella narrazione.

Presenza dei minori nei contenuti

Gli influencer devono evitare:

  • esposizione lesiva o imbarazzante
  • strumentalizzazione del minore
  • danno alla reputazione del minore

Devono inoltre segnalare nei video la presenza di luci intermittenti.

Uso di filtri e modifiche: obbligo di dichiararlo chiaramente

Se un contenuto è modificato in modo rilevante, l’influencer deve indicarlo tra le prime informazioni con una dicitura come:

  • “video modificato”
  • “foto filtrata”
  • “contenuto alterato”

La scritta deve essere chiara, leggibile e presente tra i primi hashtag o nelle prime righe.

Pubblicità: trasparenza totale obbligatoria

Gli influencer devono seguire la Digital Chart dello IAP e rendere immediatamente riconoscibili le comunicazioni commerciali.

Cosa non può essere promosso

Secondo la Delibera 197/25/CONS sono vietate pubblicità su:

  • tabacco, nicotina e sigarette elettroniche
  • gioco d’azzardo
  • farmaci soggetti a prescrizione

Per gli alcolici:

  • non devono essere rivolti ai minori
  • devono essere protetti da restrizioni d’accesso per i primi 7 giorni

Regole sul product placement

Quando un prodotto è inserito in un contenuto:

  • va dichiarato all’inizio, alla fine e dopo eventuali interruzioni
  • non deve ricevere enfasi eccessiva
  • non deve spingere direttamente all’acquisto
  • deve essere coerente col contesto editoriale

Sanzioni e controlli previsti dalla Delibera 197/25/CONS

L’AGCOM può:

  • richiedere documenti
  • effettuare ispezioni
  • convocare audizioni
  • collaborare con Guardia di Finanza e Polizia Postale

Le sanzioni vengono determinate in base a:

  • gravità delle violazioni
  • comportamento dell’influencer
  • condizioni economiche

Gli atti sanzionatori possono essere impugnati al TAR del Lazio entro 60 giorni.

Come gli utenti possono segnalare una violazione

La delibera prevede che chiunque possa segnalare un contenuto ritenuto illecito tramite modulo online, indicando:

  • il link del contenuto
  • il nome dell’influencer
  • il motivo della segnalazione

Le segnalazioni possono essere raggruppate se riferite allo stesso creator o contenuto.

Considerazioni

Permangono molti dubbi sull’applicabilità della nuove codice di condotta anche a coloro che gestiscono gruppi facebook considerando che all’interno di essi spesso i contenuti (post e commenti) vengono pubblicati direttamente dai membri e sui quali l’influencer non riesce ad averne il controllo.

Seguiranno aggiornamenti sul punto.

Documenti ufficiali:

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