Il divieto di usare pigmenti colorati per realizzare i tatuaggi è in vigore da qualche settimana, un divieto attuato dall’UE che ha posto un vincolo all’utilizzo dell’isopropanolo sostanza solitamente contenuta nei colori usati per i tatuaggi colorati. Ovviamente la cosa ha creato alcuni disagi vista la popolarità di questi tipi di tatuaggi in molte città europee e non solo. Ma perché questo divieto? E quali sono gli effetti negativi dell’isopropanolo sulla pelle?
Secondo gli esperti e alcuni dermatologi di fama internazionale il solvente incriminato è fortemente tossico e può anche essere assorbito dal sangue dando vita ad una sorta d’avvelenamento. Il professor Antonio Costanzo, dermatologo dell’ospedale Humanitas di Milano ha giustificato la decisione dell’UE: E’ una sostanza tossica che a lungo andare potrebbe essere assorbita dal torrente circolatorio, ovvero dal sangue e dare luogo a delle conseguenze negative per la salute, essendo una sostanza potenzialmente cancerogena”.
L’esperto ha poi affermato che seppur presente in quantità minima nei prodotti usati dai tatuatori è comunque nociva. Il dottor Costanzo ha poi sottolineato che il problema non è tanto il colore ma il solvente che solitamente è contenuto in percentuali più alte in alcuni colori come il rosso: “L’isopropanolo di solito si trova nei colori come rosso e giallo che possono indurre reazioni allergiche importanti.“
Tatuaggi e reazioni allergiche come scoprirle
Gli addetti ai lavori come anche i dermatologi consigliano di testare la propria pelle prima di fare un tatuaggio. E’ infatti molto importante sapere se l’epidermide possa avere una reazione allergica in seguito all’uso dei colori usati per realizzare i tatuaggi. In proposito si consiglia di fare un test ma anche di leggere etichette e avvertenze in merito al prodotto che sarà utilizzato:
Il professor Costanzo ha affermato: “Non tutti lo fanno ma io consiglio sempre di fare una prova e di farsi iniettare una minima quantità di colore sotto pelle per verificare se si scatena o meno una reazione allergica”. Ha poi concluso: “Ad oggi però sappiamo che tatuaggi molto scuri che interessano zone del corpo particolarmente estese, possono agire sui linfonodi. Il pigmento viene assorbito dai linfonodi che si scuriscono, diventano neri“.










