Mauro Biglino, lo studioso che parla di un “dio” alieno

Mauro Biglino è uno studioso della Bibbia: secondo le sue teorie le Sacre scritture non parlerebbero di Dio.

Mauro Biglino è uno studioso che negli ultimi anni ha fatto parlare molto di sé tramite diverse conferenze proposte in diverse città italiane.

Biglino ha elaborato numerose teorie riguardo alla creazione dell’uomo e la vera identità del Dio veterotestamentario, che non sarebbe come lo meditiamo noi. In primis è da precisare una cosa: Mauro Biglino non ha mai negato apertamente l’esistenza di un Entità superiore, né tantomeno ha mai parlato dei regni ultraterreni. Il vero motivo è perché lui non può esprimere qualcosa di così inconoscibile per l’uomo, a suo dire. Lo studioso farebbe quindi capire di essere agnostico da tale punto di vista.

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A detta di Mauro Biglino, la Sacra Bibbia, punto di riferimento per milioni di cristiani nel mondo, non parlerebbe tuttavia di Dio, almeno il Vecchio Testamento. Jahvé, il vero nome della Divinità suprema menzionato nei testi sacri, sarebbe un essere alieno giunto da un punto imprecisato della galassia, che controllava un territorio ben definito del pianeta Terra, ovvero, la Palestina. Abramo, Mosé e altri grandi personaggi menzionati nel Vecchio Testamento avrebbero quindi, a detta dello studioso, avuto a che fare non con una divinità nel vero senso della parola, ma con un extraterrestre.

La partecipazione a Creators The Past

Mauro Biglino, guarda caso, ha avuto l’onore di essere nel cast di un controverso film uscito nell’ottobre 2020, Creators The Past. Una pellicola sci-fi di produzione internazionale che aveva il pretenzioso scopo di diventare un cult alla stregua di mostri sacri come Star Wars, con tanto di sequel. Il film, introvabile sugli store online, risponde effettivamente a molte delle teorie proposte dallo studioso torinese. La Terra non sarebbe stata creata da Dio, almeno come lo conosciamo noi, ma da un Creator, un individuo alieno dai poteri straordinari che avrebbe utilizzato il DNA per la nascita della vita sul nostro pianeta. Peraltro ci sarebbero in tutto otto Creator nell’universo, coordinati da un leader, Lord Oghma.

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Gesù Cristo, secondo il film, non fu Dio, ma un ibrido umano/alieno creato dagli stessi dei. Il Messia, dopo la sua morte sarebbe stato resuscitato da un’aliena, Lady Ayrre, capace di trasformarsi in una colomba di luce (citazione forse allo Spirito Santo?). Un film che, a suo dire, ha la pretesa di utilizzare la fantasia per “svelare la realtà”. In realtà la pellicola, come prevedibile, sfocia in una trama del tutto artefatta ben lontana da spiegazioni scientifiche ben definite. Per quanto la storia rimanga sicuramente intrigante, Creators The Past non si risparmia di scadere nella blasfemia più becera, forse anche più del Codice da Vinci (tratto dall’omonimo romanzo di Dan Brown) in cui seppur veniva negata la divinità di Cristo (peraltro sposo di Maria Maddalena e padre di una Bambina in tale contesto) non veniva intaccata la sua maestosità storica e il suo ruolo profetico.

Le dichiarazioni dello studioso

Queste le dichiarazioni di Mauro Biglino, riportate da A Good Magazine, che riassume le sue teorie riguardanti la Bibbia e la religione: “Nella Bibbia non c’è Dio e non c’è culto rivolto a Dio. Io non affermo né l’esistenza di Dio né la sua non esistenza, non lo posso sapere perché nella Bibbia non c’è scritto. Nella Bibbia non si parla di quel Dio trascendentale in cui il credente ripone la sua fede, ma di altro che con Dio non ha niente a che fare”. Se ci riflettiamo, le tesi di Biglino sono molto simili a quella di Zecharia Sitchin e alle sue ipotesi sugli Anunnaki, razza aliena proveniente da Nibiru, dalla tecnologia avanzatissima, che avrebbe creato gli esseri umani.

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Chi è Mauro Biglino?

Mauro Biglino è nato a Torino nel 1950. Inizialmente traduttore della Bibbia per la casa editrice San Paolo (la stessa del Giornalino) Biglino iniziò ad allontanarsi dalla versione tradizionale dei testi sacri, in cui la figura prorompente era appunto Dio, l’Onnipotente, il Creatore stesso dell’esistenza e unico Essere Supremo a cui si devono lodi e preghiere. Insomma, Biglino si distaccò categoricamente dalla figura monoteistica del Signore così come descritto nel Vecchio Testamento, semplicemente perché, a suo dire, nella Bibbia un simile essere non è affatto illustrato.

La fama

Mauro Biglino, nel corso del tempo, ha accresciuto la sua notorietà proponendo numerose conferenze che tiene in tutta Italia., durante le quali illustra agli interessati il suo pensiero sulla Bibbia, la figura degli elohim e anche su chi potrebbe essere stato realmente Gesù. Non solo Jahvé, secondo Biglino anche altre figure divine, come gli dei dell’Olimpo, potrebbero essere stati alieni che avrebbero tenuto sotto controllo l’area terreste loro assegnata, in questo caso la Grecia. Biglino vuole spiegare una chiave di lettura alternativa della Bibbia.

Mauro Biglino è molto attivo, inoltre, nella produzione di diverso materiale multimediale, facilmente reperibile sul web. A torto o a ragione, lo studioso 71enne è divenuta un’icona di Youtube, generando accese polemiche da parte di numerosi credenti, ma guadagnandosi anche l’affetto di una parte di pubblico incuriosito dalle sue ipotesi sull’umanità e il reale contenuto delle Sacre Scritture. Da menzionare come lo stesso studioso fu invitato nel 2016 in una puntata del programma La strada dei miracoli in onda su Rete 4.

La conduttrice Safiria Leccese menzionò in quell’occasione una delle opere più celebri e controverse di Mauro Biglino La Bibbia non parla di Dio. Questi furono i commenti delo studioso: “Io credo ci sia molto che non torni, c’è il rischio che nulla torni in realtà, a partire ad esempio da certe traduzioni false, proprio false, relative alla vicenda del Calvario … Come quando c’è scritto che “con Lui (Gesù Nda) vennero crocifissi anche due ladroni”. In realtà in greco c’è scritto che vennero portati sul Calvario … “Altri due malfattori” … Non “anche”.

Sulla figura di Cristo poi: “Intanto bisogna chiedersi se è morto sulla croce … Se è esistito potrebbe essere andato sulla croce. Io dico se è esistito però … E mi spiego … Il Nuovo Testamento esiste in funzione dell’Antico Testamento che ne sarebbe la radice, ma se noi leggiamo con attenzione quello che c’è scritto nell’Antico Testamento già nelle traduzioni che abbiamo in casa, quindi non è necessario procedere con traduzioni particolari … Allora il problema è che se si legge attentamente l’Antico Testamento nasce fortissimo il sospetto che il Nuovo Testamento, così come ci è stato raccontato, sia impossibile”.

E Mauro Biglino spiegò anche il perché nel suo intervento: “Mancano il movente e il mandante, cioè il Nuovo Testamento esiste in quanto Lui (sempre Gesù Nda) sarebbe Figlio di Dio. Il Dio Padre sarebbe il Dio dell’Antico Testamento, ma quel personaggio dell’Antico Testamento, chiaramente, per fortuna per tutto il pianeta Terra, non è un dio”. Per Biglino quindi Jahvé non è Dio, ma un extraterrestre che avrebbe tenuto sotto controllo Giacobbe e la sua famiglia. Che fine abbia fatto in seguito, nessuno lo può sapere.