Nel cuore della Francia, all’interno della storica chiesa di San Filiberto a Digione, un progetto di restauro ha riportato alla luce una serie di reperti archeologici straordinari. Ciò che era iniziato come un tentativo di preservare una struttura del XII secolo si è trasformato in una scoperta che ha viaggiato attraverso il tempo fino al VI secolo, svelando una serie di tombe e sarcofagi antichi. Queste scoperte non solo arricchiscono la nostra comprensione della storia di questo sito, ma offrono anche uno sguardo intrigante sulle pratiche funerarie di diverse epoche.
Restauro e scoperta
L’esigenza di restauro della Chiesa di San Filiberto era nata da una scelta discutibile presa negli anni ’70, quando fu realizzata una soletta di cemento riscaldata al suo interno. Questa operazione imprigionò il terreno ricco di sale sotto la chiesa, causando la formazioni di crepe e danni alla struttura in pietra. Durante i lavori di restauro, le squadre hanno scoperto una scala dimenticata che conduceva a una volta sepolcrale di 400 anni, nascosta nel transetto della chiesa.
Reperti archeologici
Il team di ricerca, guidato da Clarisse Couderc e Carole Fossurier, ha rinvenuto sarcofagi risalenti ai secoli dal VI al XIII. Gli ulteriori scavi hanno permesso di scoprire tombe a lastra risalenti ai periodi alto-medievali, insieme a resti murari del X secolo costruiti con la tecnica della “masonry a spina di pesce”. Le sepolture presentavano avvolgimenti in sudari semplici, monete antiche e rosari, suggerendo un uso vario e continuativo del sito come centro funerario.
Rilevanza storica
Le scoperte confermano che la Chiesa di San Filiberto ha svolto un ruolo cruciale durante la transizione dall’epoca romana al primo medioevo, fungendo da importante centro funerario. In uno dei sei sarcofagi rinvenuti è stato ritrovato un coperchio scolpito, un dettaglio che Phaedra Derhy, ricercatrice presso l’Istituto Nazionale Francese di Ricerca Archeologica Preventiva (Inrap), giudica particolarmente significativo per lo studio delle pratiche rituali dell’epoca.
Sarscophagus
- Definizione: Un sarcofago è un cofano di pietra utilizzato nell’antichità per contenere un corpo mummificato o incenerito.
- Curiosità: La parola “sarcofago” deriva dal greco antico “sarx” (carne) e “phagein” (mangiare), cioè “mangiatore di carne”.
- Dati chiave: Durante il periodo romano, i sarcofagi erano spesso adornati con decorazioni elaborate e incisioni.
Un sito di stratificazione storica
La struttura attuale della chiesa venne edificata nella seconda metà del XII secolo, sopra un susseguirsi di chiese e edifici ancora più antichi. Gli scavi precedenti condotti nel 1923 avevano già ipotizzato la presenza di una struttura ecclesiastica preesistente. La continuità d’uso del sito evidenziata dai vari strati archeologici dimostra un notevole patrimonio culturale che si estende su più di un millennio.
Implicazioni future
Queste scoperte archeologiche offrono una finestra sul passato e stimolano un rinnovato interesse sul piano storico e culturale, aprendo nuove possibilità per futuri studi. La ricerca sul sito è lungi dall’essere conclusa, e il team pianifica ulteriori esplorazioni per portare alla luce possibili altri tesori nascosti sepolti nel tempo.
Attraverso queste inaspettate scoperte, la chiesa di San Filiberto a Digione non solo preserva la sua maestosità architettonica, ma continua a raccontare storie del passato, mantenendo viva la memoria storica per le generazioni future.











