Nodo pensioni, il presidente Mattarella si taglia l’assegno

Svolta al Quirinale: per la prima volta un Presidente della Repubblica si è tagliato l’assegno pensionistico che gli spetta.

Sergio Mattarella, in relazione alla polemica sulle pensioni, lo ha promesso e lo ha fatto. E’ una nota della Presidenza della Repubblica a precisarlo: “Il presidente della Repubblica, il 27 febbraio, ha disposto la riduzione dell’assegno a lui spettante per legge, in corrispondenza dell’ammontare del suo trattamento pensionistico”. Alcuni giornali parlano già di sforbiciata sugli stipendi e di rinuncia al suo vitalizio accademico che gli spetterebbe come docente universitario.

Alcuni consiglieri di Mattarella svolgono le loro funzioni senza stipendio, altri con una paga fortemente ridotta. Con le nuove norme, ora, questi tagli agli stipendi sono possibili anche per i più alti vertici dello Stato e degli Organi Costituzionali, e Mattarella ha subito applicato quanto deciso dalla Corte. Il suo Segretario Generale ha già rinunciato al suo stipendio. Comunque, il Presidente ha deciso di adottare, per i suoi collaboratori, il tetto alle retribuzioni previsto per i pubblici dipendenti, con un consistente risparmio di risorse pubbliche.

Stefano Malvicini

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