Da oggi Martedì 5 maggio parte la stagione dichiarativa. I contribuenti a partire da oggi avranno a disposizione i modelli precompilati 730 e Redditi 2020 sul portale specifico dell’Agenzia delle Entrate.
Modello 730 Precompilato
Per l’invio della dichiarazione dei redditi c’è ancora tempo la scadenza prevista per luglio è stata rimandata al 30 settembre 2020. Per poter accedere e visualizzare la precompilata bisogna accedere sul sito dell’Agenzia attraverso l’area riservata: lo si può fare con password e pin, attraverso il sistema Spid o con le credenziali Inps.
La precompilata è disponibile sul sito dell’Agenzia in ritardo rispetto alla scadenza inizialmente prevista per il 15 aprile: il decreto Cura Italia, infatti, ha spostato il termine al 5 maggio. Poi l’invio sarà possibile a partire dal 14 maggio, quando si potrà modificare e trasmettere la dichiarazione.
Cosa c’è di nuovo nella precompilata
Nel nuovo modello 730 dell’Agenzia delle Entrate si trovano le spese riguardanti il Fisco a partire dalle spese mediche sostenute ma da quest’anno rientrano anche le spese effettuate presso fisioterapisti, ortopedici e igienisti dentali. Si possono trovare poi le informazioni sui contributi versati all’Inps, così come gli interessi passivi dei mutui, la previdenza complementare e i dati della Certificazione unica. Gli altri dati preinseriti nel nuovo 730 sono:
- quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
- premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni e premi per
- assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi;
- contributi previdenziali e assistenziali;
- contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare, anche tramite lo strumento del Libretto Famiglia;
- spese sanitarie e relativi rimborsi;
- spese veterinarie;
- spese universitarie e relativi rimborsi;
- contributi versati alle forme di previdenza complementare;
- spese funebri;
- spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico;
- spese relative ad interventi di sistemazione a verde degli immobili;
- erogazioni liberali nei confronti delle ONLUS, delle associazioni di promozione sociale, delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica;
- spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi.
Chi invia il 730 precompilato senza effettuare modifiche non verrà sottoposto a controlli da parte del Fisco.
Scadenze per il Modello 730 e modello redditi
La scadenza per l’invio del 730 è stata spostata dal 23 luglio al 30 settembre, mentre il Modello Redditi deve essere inviato entro il 30 novembre. Per chi deve inviare il modello 730 tramite Caf è stato predisposto un calendario mobile per la trasmissione. Ovvero, i sostituti d’imposta dovranno effettuare i conguagli in base al momento di presentazione del 730, così come avverrà per i rimborsi Irpef. Chi ha inviato la precompilata entro giugno, avrà il rimborso a luglio. Chi lo fa a settembre, lo avrà tra ottobre e novembre.











