Salute
Omicron: è davvero più infettiva? E quali sono i sintomi?

La variante Omicron che terrorizza il mondo è fino a 70 volte più trasmissiva rispetto alla Delta. Ma c’è una buona notizia: si replica maggiormente nei bronchi e meno nei polmoni, questo significa che la malattia colpisce in forma meno grave.
Tuttavia, i ricercatori ammoniscono: “È importante notare che la gravità della malattia negli esseri umani non è determinata solo dalla replicazione del virus, ma anche dalla risposta immunitaria dell’ospite all’infezione”, così afferma a Repubblica il coordinatore dello studio, Chan Chi-wai, del Center for Immunology and Infection dell’Hong Kong Science and Technology Park .
Ma quali sono i sintomi?
I sintomi di Omicron sono leggermente diversi. Possiamo dire che il quadro è più lieve e , secondo gli esperti, molto simile a un forte raffreddore.
Dai risultati iniziali “siano molto diversi da Delta, presentando quadri più lievi e più simili al raffreddore rispetto alle varianti precedenti”, ha affermato Tim Spector, epidemiologo e scienziato britannico.
Proprio per questo motivo, però, è fondamentale eseguire un tampone molecolare per eliminare ogni dubbio: in questo periodo dell’anno l’influenza regna sovrana, ecco perché le due sintomatologie possono essere confuse”, ha detto Tim Spector, epidemiologo britannico.
i 5 sintomi “diversi” da non ignorare
Secondo Khan dai risultati arrivati in queste settimane soprattutto dal Sudafrica, dove la nuova variante è stata individuata, mostrano almeno cinque nuovi segnali. In particolare si deve far attenzione a gola irritata, lievi dolori muscolari, estrema stanchezza, tosse secca e sudorazione notturna.









