Padre Pio: la vita, la sua preghiera i suoi segreti

Tutto quello che non conoscete di padre Pio e due avvenimenti incredibili

Padre Pio: la vita

Se credi nei miracoli devi recitare la preghiera di Padre Pio

Tutti noi, nei momenti più brutti o in quelli più belli, recitiamo una preghiera, che sia il Padre Nostro, il Rosario o una semplice richiesta a Dio, la preghiera è il filo conduttore con il mondo spirituale.

Padre Pio o San Pio da Pietrelcina recitava una preghiera per tutti coloro che chiedevano la sua intercessione. Molti fedeli inviavano lettere al Santo dove chiedevano di essere aiutati, e Padre Pio pregava per loro recitando queste parole.

Ecco la preghiera che Padre Pio recitava ogni giorno per tutti quelli che si raccomandavano alle sue preghiere “NOVENA AL SACRO CUORE DI GESÙ”

[su_quote]O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, chiedete e riceverete, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto». Ecco che io busso, io cerco, io chiedo la grazia…

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te. O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, tutto quello che chiederete al Padre mio nel mio nome, ve lo concederà». Ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te. O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno». Ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te. O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non aver compassione degli infelici, abbi pietà di noi, poveri peccatori, e concedici la grazia che ti domandiamo per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, tua e nostra tenera Madre. San Giuseppe, padre putativo del Sacro Cuore di Gesù, prega per noi. Amen.[/su_quote]

Siamo nel mese di Giugno, mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù. La devozione al Sacro Cuore di Gesù si propagò dopo le rivelazioni private a Santa Margherita Maria Alacoque. La Santa visse nel XVII secolo e durante la sua vita ricevette molteplici visioni di Gesù.

Ricevette le dodici promesse di Gesù

  • 1. Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato
  • 2. Metterò la pace nelle loro famiglie
  • 3. Li consolerò in tutte le loro pene
  • 4. Sarò loro rifugio sicuro durante la vita e soprattutto alla loro morte
  • 5. Spargerò abbondanti benedizioni su tutte le loro imprese
  • 6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano infinito della misericordia
  • 7. Le anime tiepide diventeranno ferventi
  • 8. Le anime ferventi si eleveranno a grande perfezione
  • 9. Benedirò le case dove l’immagine del mio Sacro Cuore sarà esposta e onorata
  • 10. Darò ai sacerdoti il dono di toccare i cuori più induriti
  • 11. Le persone che propagheranno questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore, dove non sarà mai cancellato
  • 12. Io prometto nell’eccesso della misericordia del mio Cuore che il mio amore onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno il primo venerdì del mese per nove mesi consecutivi la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà loro rifugio sicuro in quell’ora estrema

In tanti credono che questa preghiera sia molto potente, poichè chiede al Signore di avere misericordia di noi e delle nostre richieste. La preghiera va recitata con amore e fede, così come faceva sempre Padre Pio.

Chi era Padre Pio

Padre Pio nacque a Pietrelcina (Benevento) il 25 Maggio 1887 da Grazio Maria Forgione e Maria Giuseppa Di Nunzio, i suoi genitori. Il giorno seguente alla sua nascita venne battezzato nella chiesa arcipretale di Santa Maria degli Angeli. Il suo nome era Francesco.

Il 22 Gennaio 1903 cambia il suo nome di Battesimo in quello di fra’ Pio da Pietrelcina, in quel giorno indossa l’abito Cappuccino nel noviziato di Morcone. Lo stesso giorno di un anno dopo Padre Pio viene ammesso alla professione temporanea dei tre voti religiosi di povertà, castità e obbedienza.

Solo quattro anni dopo, per via delle normi canoniche vigenti, emette la professione perpetua (per tutta la vita) nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Diviene sacerdote nella cappella dei Canonici del Duomo di Benevento il 10 agosto 1904, dopo aver concluso gli studi di Teologia. Nonostante in quel periodo la sua salute era instabile, e per periodi dovette interrompere gli studi, riuscì a divenire sacerdote.

Nei primi anni si stabilì in vari conventi, per poi approdare definitivamente a San Giovanni Rotondo (FG), dove restò per cinquantadue anni, fino alla sua morte avvenuta il 23 Settembre 1968. Le ultime parole di Padre Pio per l’umanità.

Il dono delle stimmate a Padre Pio

Il 20 Settembre 1918, Padre Pio riceve il dono delle stimmate, tramite impressione fisica.  Il giovane frate a soli trentuno anni, fu investito dall’apparizione delle ferite sanguinanti tramite il fenomeno della trasverberazione.

Accadde di venerdì, giorno in cui Gesù venne crocifisso, intorno alle ore 9 fino alle 10. Padre Pio «Ero nel coro a farmi il ringraziamento della messa e mi sentii pian piano elevarmi ad una soavità sempre crescente che mi faceva godere nel pregare, anzi più pregavo e più questo godimento aumentava. Ad un tratto una grande luce colpì i miei occhi ed in mezzo a tanta luce mi apparve il Cristo piagato. Nulla mi disse, scomparve. Quando mi rinvenni, mi trovai a terra piagato. Le mani, i piedi, il cuore sanguinavano e facevano così male da farmi perdere ogni forza per alzarmi. Carponi mi trascinai dal coro alla cella, attraversando tutto il lungo corridoio. I padri erano tutti fuori del convento, mi misi a letto e pregai per rivedere Gesù, ma poi rientrai in me stesso, rimirai le piaghe e piansi, sciogliendo inni di ringraziamento e di preghiere».

La trasverberazione e le stigmate, sono dei segni visibili della crocifissione di Gesù Cristo, ferite a mani e piedi trafitti dai chiodi sulla croce, e il cuore ferito dalla lancia del soldato. Il significato di transverberare è trafiggere, trapassare da parte a parte con un pugnale o una spada.

Padre Pio stimmate
Le stimmate di Padre Pio

Un mese prima di ricevere le stigmate, il frate fu ferito misteriosamente al costato, mentre confessava i ragazzi all’interno della Chiesa. Accadde il 5 Agosto 1918, all’improvviso un terribile dolore l’obbligò a ritirarsi nella sua stanza, il fenomeno mistico definito l’assalto del Serafino descrive un dolore lancinante, provocato da una lunga lamina la cui punta di fuoco colpiva il costato.

Padre Pio restò a letto fino al 7 agosto, per il dolore e la sofferenza, nascose la causa, solo in seguito spiegò che fu colpito al costato e ferito.

Padre paolino descrive le stimmate di Padre Pio

A quel punto il frate confessa di aver ricevuto le stigmate. «La mano di Pio era bucata. Forata, trapassata come da uno scalpello. Era impressionante. Sul palmo ma anche sul dorso… un buco. Un buco che sanguinava. Io restavo lì, immobile. Non sapevo dire niente, guardavo e stavo per sciogliere le bende dell’altra mano quando Pio mi ha detto, con un filo di voce: “Anche qui…”».

Le ferite sul costato di Padre pio

Padre Pio solleva il saio, e Paolino vede che sul petto c’è una ferita. «Non proprio sul petto, ma tra le costole. Ed era impressionante, Benedetto. Davvero impressionante. Era come una X, come due tagli uniti. Era uno squarcio profondo, scuro perché c’era molto sangue. E questo sangue si muoveva insieme al respiro di Pio. E la pelle e la carne, sui bordi della ferita, erano come se fossero state bruciate. Pio ci stava tenendo premuto un asciugamano e questo era intriso di sangue e un altro liquido più chiaro».

Padre paolino” Cosa è accaduto al nostro Pio?”

Padre Paolino a quel punto guarda il suo Superiore Benedetto. «Cosa è accaduto al nostro Pio?», chiede con voce strozzata. «È come penso? È davvero così? Pio ha davvero i segni del Signore? Come san Francesco?».

«Non lo so, Paolino. Non lo so. Ma sono sicuro che c’è una spiegazione. Per adesso, è importante che la cosa resti qui, tra le mura del convento. Ma sarà difficile. So che altre persone hanno visto le ferite, durante la Messa. Bisogna però che stiamo attenti. Devo parlarne al Generale. Poi vedremo. Poi, vedremo, caro Paolino»

Padre Pio parla in una lettera inviata a padre Benedetto delle sue stimmate

Lo rivelò a padre Benedetto, suo direttore spirituale, il 22 ottobre 1918, dopo 32 giorni tramite una lettera. 

«Era la mattina del 20 dello scorso mese in coro, dopo la celebrazione della santa messa, allorché venni sorpreso dal riposo, simile ad un dolce sonno. Tutti i sensi interni ed esterni, non che le stesse facoltà dell’anima si trovarono in una quiete indescrivibile. In tutto questo vi fu totale silenzio intorno a me e dentro di me; vi subentrò subito una gran pace ed abbandono alla completa privazione del tutto e una posa nella stessa rovina. Tutto questo avvenne in un baleno». ... «E mentre tutto questo si andava operando, mi vidi dinanzi un misterioso personaggio, simile a quello visto la sera del 5 agosto, che differenziava in questo solamente che aveva le mani ed i piedi ed il costato che grondava sangue». …«La sua vista mi atterrisce; ciò che sentivo in quell’istante in me non saprei dirvelo. Mi sentivo morire e sarei morto se il Signore non fosse intervenuto a sostenere il cuore, il quale me lo sentivo sbalzare dal petto. La vista del personaggio si ritira ed io mi avvidi che mani, piedi e costato erano traforati e grondavano sangue. Immaginate lo strazio che esperimentai allora».

«Sono sommerso da un oceano di fuoco», annota Padre Pio. «La ferita aperta sanguina e sanguina sempre. Da sola basterebbe a farmi morire mille e mille volte. E l’eccesso di dolore mi rende furibondo, senza volerlo mi fa delirare…».

Le accuse di utilizzare acido fenico e veratrina per creare le stimmate

Ordinava in segreto acido fenico dal farmacista, questa l’ipotesi dello storico anticlericale Sergio Luzzato, avanzata nel 2007. L’uomo gettò dubbi sulla veridicità delle stimmate di Padre Pio, poichè il Padre ordinava acido fenico e veratrina come lo testimoniano il dottor Valentini Vista, e la cugina Maria De Vito. Padre Pio avrebbe invece utilizzato l’acido fenico per disinfettare le siringhe con cui faceva iniezioni ai novizi e la veratrina per combinarla al tabacco e fare degli scherzi ai frati.

Questi dubbi furono completamente sfatati, poichè le stimmate non dipendevano dall’acido fenico, le ferite non erano compatibili con lesioni provocate dagli acidi, ma compatibili come essudazioni sanguigne. In questo articolo è spiegato cosa dice la scienza sulle stimmate di padre Pio.

Morte di Padre Pio

Padre Pio muore tra il 22 e il 23 settembre 1968, nella cella n.1 del convento di San Giovanni Rotondo.

L’infermiere Pio Miscio descrive la morte del frate

Quella notte nella cella di padre Pio, c’erano il dottor Sala, alcuni frati ed il Padre Superiore del convento. Erano le due di notte,e Pio era appoggiato sulla sua poltrona, il suo respiro era molto affannato, il suo volto pallido. Il dottore togliendo il sondino dal naso mise la maschera dell’ossigeno per aiutare padre Pio a respirare meglio. Mentre accadeva tutto ciò Pio Miscio era lì a guardare in silenzio l’epilogo della morte del frate.

Provò a rianimarlo diverse volte… il dottor Sala, ma niente”
Io ero vicino al termosifone, assistetti fino in fondo a quei momenti ma non feci niente. Padre Pio un attimo prima di perdere i sensi, cominciò a ripetere “Gesù Maria, Gesù Maria”, non dava più ascolto a nessuno, neppure al medico. Il suo sguardo era come perso nel vuoto, poco dopo svenne e spirò.”

Dopo la morte frate Carmelo Di Donato si accorse che le ferite alle mani, ai piedi e al costato erano sparite, rimarginate completamente. Non vi era più nessuna traccia o segno tangibile, addirittura anche le cicatrici erano scomparse.

L’assenza di cicatrici sul Santo

Fu proprio il medico Sala a far emergere questo miracolo, guardando attonito gli altri intorno a lui disse “le mani, i piedi, il torace e ogni altra parte del corpo non mostrano rilievi di ferite, le cicatrici che erano presenti sulle mani, piedi, dorso, palmi o in sede plantare, che per anni avevano avuto le piaghe, sono totalmente guariti. La pelle, in quei punti, è uguale a quella di ogni altra parte del corpo, morbida, elastica, mobile, e la pressione digitale non evidenzia sprofondamenti del derma o del sottocutaneo o spostamenti di ossa o cedimenti delle stesse. Non si evidenziano particolari, nè che ci fossero state pregresse incisioni, ferite, lacerazioni, piaghe o reazioni infiammatorie”

Padre Pio appariva come se non avesse mai avuto piaghe, come se quelle laceranti e dolorose ferite non fossero mai esistite.

Esistono dei fatti accaduti a Padre Pio che non tutti conoscono, come la guarigione improvvisa di padre Pio legata alla Madonna di Fatima.

Fatima e la guarigione improvvisa di Padre Pio

Nell’anno 1959, la statua pellegrina della Madonna di Fatima arrivò a San Giovanni Rotondo, e lì accadde un miracolo al frate. Padre Pio era molto devoto alla Madonnina, nonostante fosse malato chiese di baciare la statua, i frati la piegarono per aiutarlo e lui la baciò.

Pio assistette anche alla sua partenza della statua pellegrina, venne accompagnato ad una finestra del convento dove poteva vederla, in quel frangente parlò alla Madonnina e disse: “Madonna mia, sei venuta in Italia e mi hai trovato malato. Ora te ne vai e mi lasci”. Proprio in quel momento Padre Pio di voltò versi i frati e cominciò a dire: “Ma io mi sento bene!”. Anche in seguito alla visita di un dottore specializzato venne confermato che il frate era totalmente guarito.

Un altro avvenimento incredibile e poco conosciuto è stata l’apparizione del Bambin Gesù tra le braccia del frate.

Padre Pio e l’apparizione del Bambin Gesù

I testimoni hanno anche raccontato di aver visto Padre Pio mentre teneva tra le braccia il Bambino Gesù. Non era una statuetta di porcellana, ma il Bambin Gesù in carne e ossa in una visione miracolosa.

Renzo Allegri ha raccontato:

“Stavamo recitando il Rosario in attesa della Messa e Padre Pio pregava insieme a noi. All’improvviso, in un’aura di luce, ho visto il Bambin Gesù apparirgli tra le braccia. Padre Pio è stato trasfigurato, i suoi occhi guardavano il bambino splendente tra le sue braccia, e il suo volto era trasformato da un sorriso meravigliato. Quando la visione è scomparsa, Padre Pio ha capito dal modo in cui lo guardavo che avevo visto tutto. Mi si è avvicinato e mi ha detto di non parlarne con nessuno”.

Un’altra storia simile è stata raccontata da frate Raffaele di Sant’Elia, il frate ha vissuto per tantissimi anni vicino a Padre Pio. Anche lui ha visto il Bambin Gesù tra le braccia di Pio.

Era l’anno 1924, il frate si era alzato per andare in chiesa per la messa di Mezzanotte. Attraversò un buio corridoio dove l’unica illuminazione era la fiamma di lampada a olio. Vide che anche Padre Pio si stava recando in chiesa. Aveva lasciato la sua stanza e avanzava lungo il corridoio. Quando ad un tratto vide un fascio di luce che avvolgeva il frate, e tra le braccia il Bambin Gesù. L’uomo rimase scioccato davanti la porta della sua stanza, si lasciò cadere in ginocchio. Mentre Padre Pio continuava a camminare avvolto dalla luce, non si accorse di lui.

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