Pensione quota 100: come presentare la domanda all'INPS

Pensione nel 2025: ecco tutte le opzioni disponibili

La Legge di Bilancio potrebbe introdurre delle novità rilevanti sul tema pensioni. Prendendo in esame i dati Istat possiamo notare che l’età media di chi andrà in pensione è di circa 64 anni e il gruppo più corposo di pensionati è rappresentato dalle persone nate tra il 1958 e il 1963. Andrà in pensione, nel 2015, chi ha un’età compresa tra 62 e 67 anni. Esiste però la possibilità di anticipare la pensione, a patto di rispettare determinati requisiti.

Come andare in pensione nel 2025

Per prima cosa pare ormai scontata la proroga, anche per il 2025, dell’opzione Quota 103. Resta valido il requisito dei 41 anni di contributi, ma cambia il metodo di calcolo che passa interamente al sistema contributivo. In sostanza, questo vuol dire che la pensione 2024 non può essere superiore a 2.395 euro lordi al mese sino al compimento dei 67 anni.

Come detto, i 41 anni di contributi restano un requisito essenziale anche per i lavoratori precoci. Attenzione però, è fondamentale che 35 anni siano al netto dei contributi figurativi da disoccupazione o malattia e che almeno un anno sia versato prima che il contribuente abbia compiuto 19 anni.

Naturalmente resta sempre valida la pensione di vecchiaia che è accessibile a partire dai 67 anni di età e con almeno 20 anni di contributi versati.

Interessante anche l’opzione della pensione anticipata contributiva. Chi ha iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 1996 o ha versato i contributi nella Gestione Separata, potrà andare in pensione a partire dai 64 anni e con almeno 20 anni di contributi versati.

Rimangono in essere anche Opzione Donna, che permette di andare in pensione a 61 anni con 35 anni di contributi, e l’Ape sociale.

Pensione per i professionisti

La maggioranza degli enti adotta un sistema misto retributivo-contributivo. Ci sono però varie regole diverse tra gli enti e quindi in base alla situazione del professionista si può valutare la soluzione migliore per accedere alla pensione. Ad esempio, le casse previdenziali di avvocati, geometri e consulenti del lavoro prevedono l’uscita anticipata a 62 anni e con 38 anni di contributi.

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