Pensioni: i Carabinieri possono consegnare l’assegno a domicilio per gli over 75

Circa 23.000 pensionati di età pari o superiore a 75 anni potranno richiedere la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici Postali.

anziani pensionati
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Dopo l’entrata in vigore del Decreto Cura Italia sono state apportate numerose modifiche a partire dalla vita di tutti i giorni. Al fine di garantire il rispetto delle norme di sicurezza ed evitare la creazione di situazioni di assembramento, Poste Italiane ha deciso, iniziando da aprile, di erogare l’assegno mensile della pensione con anticipo. Inoltre, per evitare la corsa agli sportelli fisici, i pensionati sono stati frazionati in ordine alfabetico in base al cognome.

Il 26 marzo sono iniziate le erogazioni delle prestazioni pensionistiche con anticipo, ma più volte sembra che non sono state garantite pienamente le distanze di sicurezza e, quindi, il divieto di affollamento negli uffici postali. Per questo motivo, Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri il 6 aprile 2020 hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Non possono usufruire del servizio chi ha già delegato precedentemente un altro soggetto alla riscossione, i titolari di un libretto o conto postale o comunque chi vive con altri familiari o se essi hanno domicilio nei pressi della loro abitazione.

Poste Italiane e Arma dei Carabinieri: come funziona la convenzione

Per mettere a disposizione degli over 75 la possibilità di vedersi consegnata la pensione presso la propria abitazione, è stato creato l’apposito numero verde 800 556670. In alternativa, il beneficiario può anche contattare la stazione dei Carabinieri più vicina per ricevere le informazioni del caso.

In totale, si parla di 23.000 pensionati di età uguale o superiore dei 75 anni di età che hanno più difficoltà nel ritirare l’indennità pensionistica presso gli Uffici Postali.

Il servizio prevede che i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta.