Buco pensioni. Parla Padoan:  Pagheremo

Pensioni: si potranno sommare i contributi previdenziali obbligatori con quelli dei fondi complementari

Condividi

La Manovra 2025 introduce una novità rilevante in tema pensioni. Sarà infatti possibile anticipare la pensione a 64 anni, sommando i contributi previdenziali obbligatori con quelli complementari.

Il tema pensioni è sempre particolarmente caldo e si cerca di dare delle tutele ai Millenials che iniziano a lavorare sempre più tardi, in maniera discontinua e con stipendi bassi. Per raggiungere l’obiettivo, sarà necessario cumulare la rendita integrativa con la pensione pubblica, al fine di raggiungere la soglia richiesta che è pari a tre volte l’assegno sociale.

L’emendamento prevede l’aumento dei contributi richiesti, che passeranno da 20 a 25 anni nel 2025 e a 30 anni nel 2030, con sconti e bonus previsti per le lavoratrici madri. Per chi non utilizza la pensione integrativa, l’accesso alla pensione anticipata resterà a 64 anni con 20 anni di contributi.

I dettagli

Entrando nello specifico si può vedere che per accedere alla pensione anticipata a 64 anni, i lavoratori dovranno aver maturato come minimo 25 anni di contributi effettivi dal 1° gennaio 2025, requisiti che salirà a 30 anni dal 1° gennaio 2030. Inoltre, sarà previsto il divieto di cumulo tra la pensione e il reddito da lavoro dipendente o autonomo.

La possibilità di cumulare la previdenza complementare con quella obbligatoria darà la possibilità di raggiungere più facilmente l’importo soglia richiesto per la pensione anticipata, consentendo un accesso anticipato al trattamento pensionistico.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *