Vi siete mai chiesti come mai i reggiseni non hanno una chiusura sul davanti? Tante donne si pongono ogni giorno questa domanda quando sono intente ad allacciare il supporto ma Mark Twain – Samuel Langhorne Clemens – ha optato per una chiusura sul retro quando la brevettò nel 1871. L’idea di un gancio è nata dopo 1500 anni che le donne hanno indossato indumenti somiglianti ai reggiseni. In realtà la chiusura sarebbe dovuta servire per stringere le camicie in vita e come sostituzione delle bretelle, poco simpatiche a Mark Twain. Lo scopo originale non venne mai raggiunto ma l’invenzione non risultò comunque inutile.
Perché il reggiseno si allaccia sulla schiena?
Una chiusura sul davanti sarebbe sicuramente più pratica per tante donne che faticano ad allacciare il reggiseno sulla schiena. Eppure ci sono diversi motivi per i quali è preferibile la chiusura sul retro. In primis è più facile cucire la lingerie. Nella parte anteriore, infatti, non c’è abbastanza spazio per un gancio 3×3.
Ecco perché gli indumenti intimi che si chiudono sul davanti sono dotati solamente di un piccolo gancio e di un occhiello rendendo l’intera struttura alquanto instabile e inutile per chi ha una taglia di seno molto grande. Gancio e occhiello, poi, non riescono a rendere la fasciatura più stretta e, di conseguenza, la durata di vita del prodotto risulta più breve rispetto a quella di un reggiseno che si allaccia sulla schiena.
In più la chiusura in avanti è decisamente scomoda per chi ha i seni ravvicinati. Tra i motivi che spingono a creare molti più modelli con il gancio dietro, infine, citiamo anche l’aspetto più liscio e senza cuciture nella parte anteriore del reggiseno non essendoci fermagli che ne alterano l’aspetto.











