Prezzi carburanti in salita, ma arriva il Bonus benzina

Un aiuto sì, ma non per tutti

Il costo dei carburanti non accenna a diminuire anzi in alcune città della nostra penisola, e non più solo nelle stazioni di servizio sulle autostrade, il prezzo ha già superato i 2 euro mettendo ulteriormente in crisi le tante famiglie italiane che, già strette nella morsa dei rialzi di mutui, affitti e bollette, hanno la necessità di utilizzare la propria auto con frequenza quotidiana per andare al lavoro ed accompagnare i figli a scuola.

Il governo Meloni sta quindi pensando, visto che di riduzione delle accise per il momento non se parla più, ad un Bonus Benzina che però non sarà destinato a tutti ma solo ai meno abbienti, probabilmente con una soglia di reddito fino a 25.000 euro.

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Dalle parole del Ministro Urso in una recente intervista, si apprende che l’idea sia quella di una card, che avrà un plafond di circa 150/200€, riservata ai cittadini più bisognosi e che questi potranno utilizzare al momento del rifornimento di carburante. Inoltre pare che sarà assegnata agli aventi diritto in maniera diretta senza la necessità di inoltrare alcuna domanda.

I fondi economici dello Stato per rendere possibile questa iniziativa di sostegno alle famiglie, molto simile alla social card alimentare già introdotta dallo stesso governo Meloni, saranno dati dalle maggiori tasse incassate come extragettito Iva per i rincari di benzina e diesel. Anche per la conferma di questa notizia bisognerà attendere le settimane autunnali: si vedrà se la decisione sarà quella di avviarla da subito o si dovrà invece attendere la Manovra 2024.

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