Quanto costa un sito web? Scopritelo con noi!

I programmi che consentono di determinare i costi di realizzazione di un sito web

i costi per realizzare un sito web

La presenza di internet oggi giorno è ormai un dato di fatto con cui tutti, chi più chi meno, facciamo i conti. La Rete non è certo utilizzata solo per svago o passatempo, ma sempre di più è un’interfaccia con cui effettuare acquisti e pagamenti, tenere contabilità e guadagnare, oltre che come sistema per presentare e illustrare la propria attività lavorativa.

Ecco perché sono sempre di più le figure professionali che hanno bisogno, per il loro business, di avere un sito internet con cui presentarsi al pubblico. La grande domanda che si affaccia però in questi casi è sempre una: quanto costa un sito web? Fino ad oggi, per dare una risposta a questo interrogativo occorre rivolgersi a una web agency e richiedere un preventivo: il rischio in questi casi era quello di non riuscire a spiegare bene il progetto, in maniera completa e chiara, e ricevere quindi un preventivo sottostimato rispetto a quelle che sarebbero poi state le spese effettive.

Oggi invece, è proprio la stessa internet a offrire una soluzione, grazie a dei programmi che consentono di determinare i costi di realizzazione di un sito web.

Quanto costa un sito web: gli aspetti da considerare

Diciamo subito che non esiste un prontuario con il listino prezzi, da consultare quando si intende procedere alla creazione di un sito internet. Il prezzo, infatti, dipende da una serie di fattori che devono essere tenuti in conto.

Il primo step da affrontare è porsi tre domande: quali sono gli obiettivi del sito che voglio realizzare? Quali sono le mie necessità? Quali, infine, i servizi che voglio offrire ai miei utenti? Fare luce, prima di tutto a se stessi, su questi tre punti vi sarà di enorme aiuto per realizzare un progetto più chiaro e lucido della piattaforma web richiesta.

Definire questi tre aspetti è importantissimo, perché fare un sito internet professionale comporta tre ordini di costi: quelli tecnici, quelli realizzativi e quelli strategici. La parte tecnica dei costi riguarda la cosiddetta “sala macchine” di un sito internet: la struttura della piattaforma, il layout grafico e tutte le varie implementazioni necessarie, e cosa, nel senso fisico del termine, la nostra piattaforma deve contenere.

Diciamo subito che la risoluzione della parte tecnica ha tre possibilità: si possono scegliere template preconfezionati, oppure strutture concesse in licenza, con proposte che possono variare a seconda della web agency che le offre, e soluzioni create completamente su misura. Come è facilmente intuibile, la prima tipologia è anche quella più economica, mentre l’ultima è quella più costosa. La scelta di questa soluzione sarà dipendente dal genere di sito web che vogliamo creare: se ad esempio il nostro interesse è quello di avere un website puramente informativo, un sito vetrina come potrebbe essere un buon blog, allora la spesa richiesta sarà decisamente affrontabile, nell’ordine delle 2-3 centinaia di euro.

Il discorso cambia, e di molto, se sulla nostra piattaforma desideriamo vendere qualcosa: un sito di e-commerce ha una forbice di prezzo decisamente ampia, visto che può oscillare tra i 1000 e i 20-25000 euro; un sito completamente studiato ex novo, e quindi con contenuti, grafica, loghi personalizzati, può farci lievitare i costi fino a 30000 euro. Ancora una volta, quindi, avere le idee chiare in merito ci consentirà, se non di risparmiare, di pensare a un budget congruo al nostro progetto.

Uno strumento per calcolare i costi

Oggi non è più necessario ricorrere a un preventivo professionale fatto da una agenzia, per farsi un’idea di quanto costi realizzare il sito web che serve al nostro business.

È nato infatti uno strumento che ci consente, mediante l’inserimento di una serie di parametri, di calcolare noi stessi in maniera molto realistica quanto alto dovrà essere il nostro budget. Sarà sufficiente rispondere a un questionario in dieci punti, che ci permetterà prima di tutto di fare chiarezza in noi, riguardo alle nostre esigenze, e poi, tramite una serie di domande sempre più puntuali e precise, di fornire un preventivo di massima indicativo della complessità della piattaforma, delle ore di lavoro necessarie per la creazione e l’implementazione delle varie parti e del tipo di sito che desideriamo sviluppare.

Questa sarà la prima grande discriminante: avere bisogno di un sito di e-commerce piuttosto che di un blog o di un sito corporate indirizzerà già il nostro budget in un senso o nell’altro. In seguito ci sarà chiesto se vorremo utilizzare un template esistente oppure crearne uno su misura, di definire il numero di pagine che idealmente vorremmo fossero presenti, di indicare se prevediamo la possibilità di effettuare pagamenti e l’integrazione con app per device mobili e la presenza o meno di un login, di contenuti in più di una lingua, di un motore di ricerca interno, di servizi SEO, per poi terminare con lo status del vostro progetto.

Al termine di queste semplici domande vi verrà calcolata una cifra: quella sarà la bussola che vi dice di quanto deve essere il vostro investimento. Una bella comodità, non trovate?

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