Economia

Rendite catastali più alte per chi ha usufruito dei bonus edilizi

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Tra le riforme previste nel PSB per rendere più efficiente il sistema fiscale, spunta anche l’aggiornamento degli archivi catastali che includerà le proprietà fantasma, ovvero quelle che oggi non sono censite, e la rivisitazione delle rendite catastali per gli immobili che hanno ottenuto un miglioramento strutturale a seguito di interventi di riqualificazione finanziati in tutto o in parte da fondi pubblici.

Questo è il punto più importante dell’intervento del Ministro dell’Economia in audizione sul PSB alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

Revisione delle rendite catastali

Nel Piano strutturale di bilancio, dunque, il Ministro Giorgetti ha annunciato l’obiettivo di rivedere le rendite catastali per chi ha riqualificato la casa con l’aiuto dei bonus edilizi. Una novità rilevante quindi che impatta sui valori catastali, che nel nostro Paese sono stati spesso oggetto di dibattiti e discussioni sulle modifiche.

Non solo, tra le azioni di riforma previste per rendere il sistema fiscale più efficiente, c’è anche l’aggiornamento degli archivi catastali che dovrà includere la proprietà che ad oggi non risultano censite.

Il Superbonus resta sotto accusa

Le critiche nei confronti del Superbonus 110% sono state da sempre molto feroci e la novità relativa alla revisione delle rendite catastali va nella direzione di limitare gli impatti che il bonus ha avuto sul mercato.

Tra le persone più critiche c’è proprio il Ministro dell’Economia e quindi la sua idea non sorprende del tutto. Resterà da vedere se questa misura sarà confermata e in che modo sarà disciplinata, senza ovviamente creare danni al mercato immobiliare.

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