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Riapertura scuole, Galli è scettico. “Tira e molla increscioso”

Così assicura Massimo Galli, ordinario di Malattie infettive di UniMi, primario all’ospedale Sacco di Milano, in una intervista al TGCOM: “La risposta immunitaria indotta dal vaccino attualmente in fase di somministrazione è precoce, ma per parlare di protezione dal Covid è meglio attendere l’assunzione della seconda dose. Mi riferisco al vaccino di Pfizer, efficace al 95%. Ciò non toglie qualche caso isolato di possibile malattia anche nei vaccinati“.

Sul fronte scuole il medico si dice scettico. Aprire, secondo il medico, è stata una decisione “prematura“.

Così ad Adnkronos: “Ho detto più volte che francamente mi pare prematuro parlare del ritorno a scuola. Non mi diverte dirlo, ma stasera lo ribadirò in occasione di un incontro online con ragazzi di diversi istituti: con dolore ritengo sia meglio attrezzarsi ancora un po’ a stare in questa situazione” di didattica a distanza “piuttosto che andare incontro a un tira e molla increscioso. Piaccia o non piaccia, in questo momento i numeri suggeriscono che dobbiamo stare ancora molto attenti“.

Non è dunque d’accordo con la ripartenza delle scuole l’11 gennaio.
Per l’11 gennaio avremo idea del trend” di Covid-19, “se sarà a crescere oppure no e allora si faranno probabilmente anche valutazioni di altro genere” spiega Galli, “il concetto è che siamo in questo momento abbastanza sospesi per quanto riguarda i numeri e l’andamento della situazione” epidemiologica di Covid-19.

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