Aumento bollette

Stangata su luce e gas, Codacons protesta: “L’aumento delle bollette è un massacro per famiglie e imprese”

Il caro bollette continua a impoverire le tasche degli italiani. Negli ultimi nove mesi le tariffe del gas sono aumentate del 84,4%, mentre l’elettricità è cresciuta del 87%. Una vera stangata per i consumatori italiani che così – secondo le stime di Codacons – si troveranno a dover spendere poco meno 1.200 euro in più a famiglia per far fronte agli incrementi tariffari delle bollette dell’energia.

Questo perché le ripercussioni del caro-energia non si fanno sentire solo sulle bollette: i rialzi delle tariffe portano a rincari dei prezzi al dettaglio che (ultimo dato Istat sull’inflazione) sono cresciuti del +3,9% a dicembre. In base alle stime di Codacons, gli aumenti delle bollette di luce e gas manterranno l’inflazione attorno al +3% durante il 2022. Inoltre Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) potrebbe disporre ulteriori aumenti nel corso dell’anno.

E infatti negli ultimi mesi i prezzi di beni e servizi hanno cominciato a aumentare in maniera sensibile. L’aumento non riguarda unicamente il costo del gas naturale, al quale si deve principalmente il rincaro, ma anche i prezzi del petrolio, del carburante, dei metalli e dei materiali industriali, fino a raggiungere i prodotti alimentari. In questa maniera si è concretizzata la tanto temuta ripresa dell’inflazione, alimentata in particolar modo da dai pesantissimi rialzi nel campo delle materie prime energetiche.

Gli aumenti vertiginosi di gas e luce si stanno allargando ai prezzi del carrello della spesa. Basti solo pensare che negli ultimi mesi il tasso annuo di inflazione ha superato il 6% negli Stati Uniti, uno dei massimi livelli negli ultimi trent’anni, mentre nell’Eurozona ha oltrepassato il 4% (record dal 2008).

L’aumento vertiginoso delle tariffe sembra non arrestarsi a dispetto delle misure del Governo che ha stanziato un totale di quasi 8 miliardi di euro per arginare il caro bollette (1,2 miliardi a giugno, oltre 3 miliardi a settembre, ai quali si aggiungono i 3,8 miliardi dell’ultima manovra). Ma i provvedimenti governativi non sono valsi, finora, a impedire la batosta per le tasche delle famiglie.

Da più fronti sale l’allarme. Cresce il pressing dei partiti che invocano ulteriori provvedimenti contro il caro bollette. Dura anche la reazione di Codacons agli aumenti disposti da Arera. Il presidente Carlo Renzi ha dichiarato a Adkronos: “L’aumento delle bollette è un massacro per famiglie e imprese. Questo perché gli incrementi dell’energia non solo aggravano la spesa per beni indispensabili come luce e gas, ma determinato rincari a cascata in tutti i settori che riducono il potere d’acquisto dei cittadini e affossano i consumi”. “Quanto fatto dal governo – affonda Renzi – non basta e servono ulteriori misure per combattere le speculazioni e salvare le tasche delle famiglie”.

L’associazione dei consumatori è pronta a dare battaglia e sta studiando un mega-ricorso al quale milioni di cittadini italiani potranno dare la loro adesione. I dettagli dell’iniziativa legale non sono ancora stati resi noti, ma saranno pubblicizzati a breve.

Così l’esecutivo di Mario Draghi si vede costretto a correre ai ripari. Si sta pensando a un pacchetto di dieci misure presentato a fine dicembre dal ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani. Il piano, che prevede anche interventi strutturali per il contenimento del caro bollette, fungerà da base per un provvedimento in materia, quasi sicuramente un decreto legge, che il governo emanerà entro la fine di questo mese.

Secondo le prime indiscrezioni, al vaglio del governo ci sarebbero misure come la sterilizzazione dell’Iva sugli aumenti e un contributo sugli extraprofitti delle aziende energetiche, da trasformare in sgravi per le imprese in crisi costrette ad arrestare la produzione a causa del rincaro dei prezzi. Secondo alcune stime gli aumenti energetici potrebbero costare alle aziende italiane una cifra non inferiore a 30-35 miliardi di euro.

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