Stati Uniti, Senato approva disegno di legge anti – TikTok

Il Senato ha approvato il disegno di legge: ora la palla passa al presidente Biden. I vertici dell'azienda promettono una battaglia legale

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato il disegno di legge che potrebbe vietare l’uso della popolare applicazione cinese TikTok sul territorio americano, in quanto a detta dei legislatori andrebbe a minare la privacy dei cittadini. Il disegno di legge fa parte del medesimo Dl in cui sono inseriti gli aiuti militari a Ucraina, Israele e Taiwan dal valore complessivo di miliardi di dollari, ma in realtà è il culmine di una querelle che dura almeno dal 2017, anno dell’esplosione dell’app, che solo negli Usa conta 170 milioni di utenti. Al Senato ha ricevuto il sostegno bipartisan di 79 voti a favore, mentre i contrari sono stati 18. Ora ci si aspetta che legge venga approvata dal presidente americano Joe Biden che aveva già espresso la sua volontà di approvarla e promulgarla in maniera definitiva.

Cosa comporta la legge?

Ci ci aspetta dunque che la legge venga approvata quanto prima, anche se le tempistiche relative alla sua applicazione definitiva sono piuttosto dilatate e permetteranno alla società madre di TikTok di muoversi a livello legale: la cinese ByteDance ha nove mesi (sei più altri tre nel caso in cui si muova a prendere provvedimenti) per vendere l’app a una società americana. Se così non dovesse essere le autorità la vieterebbero nei principali App Store in uso negli Usa.

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Date le tempistiche, ByteDance avrebbe ancora tempo per combattere per vie legali. E i vertici americani della piattaforma cinese hanno promesso una dura battaglia nei tribunali contro quella che definiscono una violazione dei diritti dei cittadini. Michael Beckerman, capo delle politiche pubbliche di TikTok per le Americhe, ha scritto in una nota che la legge viola il primo emendamento della Costituzione americana, quello sulla libertà di espressione, e di conseguenza se l’app sarà bloccata dall’App store di Apple e Google, “ci sposteremo in tribunale, poiché questa legge è una chiara violazione del primo emendamento dei cittadini americani”, riferisce The Information citando lo stesso Beckerman.

La sfida governo Usa-TikTok risale agli anni della presidenza Trump, al 2017, anno in cui è diventata famosa in tutto il mondo. Nel novembre 2023 avvenne un precedente importante: Donald Molloy, un giudice federale dello stato del Montana, aveva annullato una precedente legge dello Stato secondo cui l’app cinese doveva essere bandita a causa dei danni che recava ai consumatori. Per il giudice quella era una legge che “violava i diritti costituzionali degli utenti”.