Terapia ipertermica e cancro: un nuovo studio

Questo metodo è versatile e consente di misurare il riscaldamento su scala nanometrica per tutti i tipi di particelle e sistemi esposti a ipertermia

Nei trattamenti per ipertermia, la temperatura viene innalzata al di sopra dei livelli fisiologici per indurre la morte delle cellule cancerose.

L’applicazione locale dell’ipertermia è fondamentale per un trattamento efficace e per ridurre i danni ai tessuti sani circostanti. Scendendo alla nanoscala, le nanoparticelle possono essere utilizzate nei trattamenti di ipertermia agendo come nanoheater e innescando danni cellulari e/o inducendo il rilascio di farmaci in modo selettivo. L’ottimizzazione della capacità termica delle nanoparticelle è molto importante per regolare meglio l’inizio termico terapeutico, poiché, in alcuni casi, possono verificarsi effetti di guarigione termica attraverso il riscaldamento locale senza un aumento della temperatura macroscopico. Misurare i dettagli su scala nanometrica del riscaldamento nelle vicinanze delle nanoparticelle è impegnativo; finora sono stati testati metodi indiretti.

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Nella loro pubblicazione su Nano Letters, un gruppo di ricercatori guidati dalla dott.ssa Ana Espinosa (IMDEA) e Álvaro Muñoz-Noval (UCM) hanno proposto la misurazione del riscaldamento su scala nanometrica di nanoparticelle a base d’oro in condizioni di ipertermia utilizzando la spettroscopia di assorbimento dei raggi X come metodo nanotermometrico in loco e diretto. I risultati rivelano gradienti nanotermici significativi, cioè variazioni di temperatura elevate all’interno di un piccolo volume e evidenziano una temperatura locale nanoscopica significativamente superiore alle misurazioni della temperatura globale.

Questo metodo è versatile e consente di misurare il riscaldamento su scala nanometrica per tutti i tipi di particelle e sistemi esposti a ipertermia. Questo lavoro è il risultato del gruppo di ricerca della dott.ssa Ana Espinosa presso IMDEA Nanociencia ed è stato parzialmente finanziato dalla sovvenzione “Atracción de Talento” della Comunidad de Madrid, dall’Associazione spagnola contro il cancro (AECC) e dal premio Severo Ochoa Excellence a IMDEA Nanociencia (2017-2021).

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.