Turchia: vende l’azienda e regala un bonus ai suoi dipendenti

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Il 39enne Nevzat Aydin, amministratore delegato della società turca Yemek Sepeti, ha venduto l’azienda leader nella consegna a domicilio di cibo al colosso tedesco il Delivery Hero, per una cifra pari a 589 milioni di dollari.

Nulla di nuovo, se non fosse per il bonus di circa 215 mila euro condiviso con i suoi 114 dipendenti, come premio di squadra per la loro onestà lavorativa nei suoi confronti.

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L’azienda è stata fondata nel 2000 investendo una misera cifra di 71 mila euro, trasformata in una miniera d’oro e in un Paradiso economico per tante famiglie turche. Il successo dell’impresa è il frutto di un lavoro di squadra, ed è per questo motivo che vanno premiati.

Lo stipendio base, per ogni lavoratore turco, è di 1000 euro mensili. Però, tuttavia, la Turchia non il è resto d’Europa dove l’economia è cosa diversa e molte zone sono tra le più ricche del globo. L’economia turca si basa sui prodotti agricoli e sulla loro trasformazione per un consumo locale. Non ci sono grandi industrie e l’esportazione è quasi inesistente. Si vive di turismo chiuso nella città di Istanbul.

La Turchia non fa parte dell’Unione Europea, anche se vorrebbe entraci a pieno titolo da molto tempo. Sfortunatamente per loro la Francia e la Germania si oppongono per motivi religiosi, il numero alto di islamici mette paura alla cattolica Europa.

Per fortuna in Turchia non sono tutti di mentalità europea. Ci sono onesti imprenditori  di lavoro come Nevzat Aydin. I lavoratori dello Yemek Sepeti, alla notizia del bonus hanno fatto gridi di gioia, urli e scritto lettere di ringraziamento al loro capo. A differenza del nostro Paese, dove la politica mette al collasso economico  i suoi concittadini.