Valls incaricato di formare un nuovo governo

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La notizia era già stata diffusa lunedì scorso dell’Eliseo. Ora il Valls -bis è ufficialmente operativo.

Francois Hollande ha affidato al premier uscente l’incarico di formare un nuovo governo. Manuel Valls ha reso pubblici, nelle ultime ore, i nomi del nuovo esecutivo.
Emanuel Macron è il nuovo ministro dell’Economia, mentre il dicastero delle Finanze resta a Michel Sapin. Agli Esteri rimane Laurent Fabius, agli Interni Bernard Cazenueve, alla Difesa Jean-Yves Le Drian. Titolare del ministero della Giustizia sarà Christiane Taubira, mentre Ségolène Royal sarà ministro dell’Ambiente.
Gli unici cambiamenti dal Valls I al Valls-bis riguardano la sostituzione di Aurelie Filippetti con Fleur Pellerin al Ministero della Cultura, e l’ingresso nell’esecutivo di Najat Vallaud-Belkacem come titolare del Ministero dell’Istruzione, precedentemente affidato a Benoit Hamon.
Il “Valls-bis” è così composto da 16 ministri, 8 uomini e 8 donne, proprio come il governo Renzi.
Che le parole di Montebourg abbiano sortito qualche effetto “minore”?
Il nuovo governo, ha dichiarato lo stesso Valls, darà il proprio sostegno all’industria e all’impresa. Ciò al fine di allineare l’economia francese a quanto richiesto dall’Unione Europea.
Durante un discorso tenuto oggi all’università di Medef, Valls ha espresso questo sostegno a chiare lettere. “Smettiamola d contrapporre lo Stato e l’impresa, di opporre i capi d’industria ai salariati, le organizzazioni padronali ai sindacati. Il nostro Paese sta morendo a causa di questi stereotipi. La Francia ha bisogno delle sue imprese” ha continuato Valls “ma di tutte le sue imprese”.
Una presa di posizione forte, quella del neo-primo ministro, che strizza l’occhio ai liberal e ai moderati ma che chiude alla sinistra del partito socialista.
Valls prosegue dunque lungo quel percorso contro il quale si era espresso Arnaud Montebourg qualche giorno fa; critiche che gli sono costate l’incarico, e che avevano portato allo scioglimento, dopo 147 giorni, del primo governo Valls.

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