coronavirus

Variante Delta: i sintomi e come riconoscerla

In Italia è ora arrivato un test in grado di riconoscere la variante Delta. Il test cerca una mutazione chiamata N501Y.
Francesco Broccolo, dell’Università Bicocca di Milano, ha detto di “modificare quanto prima i criteri per lo screening e ad aggiornare i test per la ricerca delle varianti che destano preoccupazioni”.

Sono tre le versioni attualmente più diffuse della variante Delta

Delle tre versioni, la B.1.617.2 è quella più facilmente trasmissibile. Questa variante, sarebbe già mutata in una nuova, secondo quanto hanno identificato i laboratori indiani. Sono quindi in tutto 3 le varianti Delta.

Quali sono i principali sintomi della variante Delta?

Mal di testa, mal di gola e naso che cola: sono questi i principali sintomi che colpiscono le persone contagiate dalla variante Delta. Ad affermarlo, come riportato da Bbc e Huffingtonpost è il professor Tim Spector, che guida il progetto chiamato Zoe Covid Symptom, creato per raccogliere la sintomatologia descritta da migliaia di positivi al virus tramite un’APP. I sintomi più comuni riscontrati finora nei pazienti affetti da coronavirus erano stati tosse, febbre, perdita dell’olfatto e del gusto.

Tosse, raffreddore, febbre, dolori muscolari, diarrea, stanchezza e spossatezza rimangono disturbi legati anche alla variante Delta che tuttavia, ha sottolineato Spector invitando le persone a prestare particolare attenzione, all’inizio “potrebbe essere scambiata per un brutto raffreddore”.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *