Image

WhatsApp, nuovo allarme: arrivano le immagini che rubano dati e conversazioni

Attenzione ad immagini provenienti da sconosciuti su Whatsapp o Messenger, non solo possono essere fastidiose e mal tollerate, purtroppo contengono un grave pericolo: virus, trojan o sistemi di hackeraggio che rubano dati personali come password, pin, numeri di carte.

In questi giorni, si parla di alcune foto giunte su Whatsapp che contengono un tipo di virus chiamato trojan horse, un tipo di malware in grado di spiare lo smartphone a 360 gradi e, alcuni riferiscono, anche le conversazioni.

Non scaricare immagini da profili e account sconosciuti, bloccarli e bannarli

Le foto incriminate, che potrebbero arrivare da sconosciuti anche come forma di spam, contengono il trojan horse. Come spiega cellulari.it “nasconde il suo funzionamento all’interno di un altro programma, apparentemente utile ed innocuo. per questo l’utente non si sente minacciato inizialmente. Eseguendo o installando quest’ultimo, in effetti si attiva anche il codice del trojan nascosto“.

Whatsapp e Messenger sistemi che condividono foto e altri media, attenzione sempre!

Whatsapp appartiene a Facebook e Messenger, la prima piattaforma chat di Zuckerberg, può collegarsi in tantissime maniere a WA. Infatti, ad esempio su sistema operativo Android o Apple, le immagini possono essere condivise come PDF, estratti di chat, file musicali, video e quant’altro. Non è difficile trasmettere quindi materiale contaminato da virus nascosti.

Facebook e Whatsapp insieme però non sono sprovveduti. La crittografia end-to-end è il sistema di sicurezza che dovrebbe garantire sicurezza ad alto livello per smartphone e anche computer, la privacy delle conversazioni scritte e anche audio, di tutto ciò che condividiamo.

Quando un file è corrotto o rischioso viene segnalato subito, gli hacker però sono professionisti che studiano e lavorano per superare questi sistemi e qualche volta, forse, riescono nei loro intenti.

Che cosa si sono inventati gli hacker contro la crittografia end-to-end?

Come spiega cellulari.it, infatti, “gli hacker, prendono di mira direttamente gli smartphone per poter raccogliere ogni tipo di informazione degli utenti ignari di quello che realmente sta succedendo. Si stanno diffondendo in rete delle immagini attraverso cui si osserva, aprendola, a schermo intero una foto. Celato si muove il malware facendo tutt’altro mentre l’utente è impegnato“.

Questo nuovo script malevolo, spiegano gli esperti, viene creato attraverso il sistema operativo Linux, nato per tutt’altri scopi, ovvero offrire un sistema operativo gratuito e libero.

Peccato che qualcuno approfitti di questa offerta per tentare di danneggiare tutta una comunità di utenti che usa smartphone e computer tutti i giorni per lavorare, portare avanti impegni importanti, per mettersi in contatto con amici e famigliari quando non può fisicamente, ad esempio in questi mesi difficili di pandemia.

Che cosa succede con questo nuovo virus? Cellulari.it spiega che “attraverso l’uso di queste immagini riescono ad assumere il controllo di tutto lo smartphone. Si arriva ad attivare un log che permette di leggere qualsiasi cosa venga digitata, rendendo così qualsiasi contenuto vulnerabile“.

Insomma, abbiamo capito?

Massima attenzione, cambiamo qualche volta password e aggiorniamo sempre i sistemi di sicurezza di smartphone, computer, tutto ciò che è connesso e connettibile.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *