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Women and the City, torna e raddoppia: nuove date a novembre per il festival della parità di genere

Dopo il successo delle giornate di ottobre, Women and the City, il festival diffuso dedicato alla parità di genere, torna e raddoppia con tre nuove date

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Dopo il successo delle giornate di ottobre, Women and the City, il festival diffuso dedicato alla parità di genere, torna e raddoppia con tre nuove date a novembre nella città di Torino e un ricco calendario di eventi Off nei comuni del territorio metropolitano (Collegno, Druento, Nichelino, Val della Torre e Pianezza).

Anche in questo nuovo mese di appuntamenti,

il festival porterà a Torino e nei territori voci di grande rilievo e testimonianze che uniscono cultura, impegno e memoria. Tra le protagoniste, la regista e attrice Yvonne Sciò, con la proiezione del documentario Womeness; la filosofa Francesca Romana Recchia Luciani, che dialogherà con gli studenti torinesi sul pensiero delle donne nella filosofia; e Stefania Doglioli e Alessandra Racca, protagoniste della performance itinerante Male-dette dedicata alla memoria e alla parola come strumenti di libertà. Tornerà al festival anche Pasquale Guadagno con la presentazione del suo libro I figli di nessuno (Rizzoli), scritto con Francesca Barra: una testimonianza potente che unisce esperienza personale e impegno civile.

Un calendario ricco, dunque, che intreccia linguaggi e generazioni per proseguire il percorso di riflessione e azione sulla parità e i diritti delle donne.

Il primo appuntamento è previsto per domani, 5 novembre, con due eventi dedicati all’empowerment femminile che apriranno ufficialmente il nuovo calendario dando il via alla seconda parte del festival.

Ideato e promosso

dall’Associazione Torino Città per le Donne (TOxD), presieduta da Antonella Parigi e diretto dalla giornalista Elisa Forte, il festival conferma anche quest’anno la sua vocazione a costruire reti e connessioni tra istituzioni, cultura, ricerca, impresa e cittadinanza, intrecciando linguaggi e prospettive per raccontare la parità come motore di futuro.

Un progetto diffuso, sostenuto da un’ampia collaborazione istituzionale, che conferma Torino come città capofila nel dialogo sui diritti e sull’equità, in vista del ponte Nord-Sud che nel 2026 condurrà il festival fino a Bari.

Le giornate torinesi di novembre il 5, il 13 e il 23 –

proseguono nel segno dell’incontro e della partecipazione, affrontando temi chiave come l’empowerment femminile, il pensiero delle donne nella filosofia e la memoria collettiva. A queste date si aggiungeranno, nel corso delle settimane, altre otto giornate nei comuni di Collegno, Druento, Nichelino, Val della Torre e Pianezza, ricche di eventi che vedranno coinvolti ospiti di caratura nazionale, per un calendario diffuso che amplifica la voce del festival e porta la riflessione sulla parità nei territori.

Il 5 novembre il festival torna nei luoghi simbolo della cultura cittadina con due appuntamenti dedicati al potere delle narrazioni e al coraggio del cambiamento.
Al Cine Teatro Baretti, alle ore 18, la regista e attrice Yvonne Sciò presenta il documentario Womeness in dialogo con Antonella Parigi, Presidente di Torino Città per le Donne e ideatrice del festival, in un incontro dal titolo Storie che cambiano lo sguardo, realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Giardino Forbito e il Contemporanea Film Festival.

“È importante continuare a parlare di parità di genere, perché il cambiamento passa anche attraverso la consapevolezza e l’educazione”, dichiara Yvonne Sciò, “Bisogna partire dalle nuove generazioni, a scuola, per costruire un futuro più equo”.

A seguire, al Circolo dei Lettori, alle ore 18.30, si terrà il dibattito Il ruolo delle madri: dalla Prima guerra mondiale a oggi, con la storica Marcella Filippa, Marie-Jeanne Balagizi, Deniz Kivage e Fulvio Paganin, direttore del Contemporanea Film Festival. Due incontri che raccontano la forza e la complessità dell’esperienza femminile, tra memoria, arte e società.

Il 13 novembre, nella Sala Colonne del Municipio di Torino, sarà protagonista la filosofia con l’incontro Ripensare il mondo con il pensiero di dieci filosofe dimenticate.
La filosofa e scrittrice Francesca Romana Recchia Luciani incontrerà il Consiglio Comunale Junior di Torino e un gruppo di studenti dei licei cittadini per riscoprire le figure femminili che hanno riscritto le categorie del pensiero, da Lou Salomé a María Zambrano, da Simone Weil a Carla Lonzi. L’evento, condotto da Elisa Forte e organizzato in collaborazione con l’Assessorato comunale all’Istruzione, vedrà la partecipazione dell’Assessora Carlotta Salerno e sarà un’occasione di riflessione condivisa sul valore della conoscenza e dell’educazione alla parità.

La chiusura del festival,

domenica 23 novembre, sarà un rito collettivo e simbolico che attraverserà la città su rotaie. Da Piazza Castello, con partenze alle ore 17 e alle ore 18, partirà il tram storico 2598 per Male-dette. Storie negate, strade percorse, un viaggio performativo tra passato e futuro sulle tracce delle donne che hanno fatto la storia di Torino. Male-dette è anche il titolo del libro collettivo curato dalle socie dell’associazione Torino Città per le Donne e pubblicato da Capovolte: un manuale di imprecazione etica che trasforma la rabbia in parola, la denuncia in racconto e la ferita in atto creativo e politico.


A bordo del tram, la guida turistica Cinzia Ballesio, l’autrice Stefania Doglioli, la poetessa Alessandra Racca e i volontari del progetto Tram al femminile dell’Associazione Torinese Tram Storici (ATTS) accompagneranno il pubblico in un percorso di memoria e parola, invitando a continuare a fare rumore contro ogni forma di violenza e silenzio.

Accanto agli eventi cittadini, Women and the City prosegue con un articolato programma Off, realizzato con il sostegno e la partecipazione dei comuni e delle associazioni del territorio. Tra gli appuntamenti più attesi, venerdì 21 novembre a Pianezza, al Barrocco di Piazza SS Pietro e Paolo, alle ore 20.45, si terrà la presentazione del libro I figli di nessuno (Rizzoli) di Pasquale Guadagno, orfano di femminicidio, scritto con Francesca Barra.

Porto la testimonianza diretta di chi ha vissuto in una famiglia maltrattante e di cosa c’è dopo e di come si può sopravvivere. Il mio è un messaggio di rinascita”, racconta Pasquale Guadagno, e aggiunge “parlare di violenza domestica è ancora un tabù, a tutti i livelli”.

L’incontro, moderato da Elisa Forte e organizzato in collaborazione con l’Associazione Insieme Cambiamo Pianezza e Barrocco, vedrà la partecipazione del Commissario Capo della Polizia di Stato Valentina Benvegnú, responsabile dell’Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili della Questura di Torino, e di Paola Fuggetta, esperta nelle misure di prevenzione e contrasto della violenza domestica. La serata sarà preceduta da un aperitivo a offerta libera a partire dalle ore 19.30.

Con le tre giornate torinesi e gli otto appuntamenti diffusi nei comuni del territorio,

Women and the City 2025 conferma la propria identità di festival partecipato e inclusivo, capace di unire linguaggi e comunità diverse sotto un unico orizzonte: quello della parità come valore fondativo di una società giusta e sostenibile. Un festival che cresce, si apre e continua a ribadire con forza che i diritti delle donne sono diritti umani, e che dove c’è parità, davvero, c’è futuro.

l festival è organizzato dall’Associazione Torino Città per le Donne (TOxD), con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, di Fondazione CRT, di Camera di Commercio di Torino, di Unione Industriali Torino, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Città di Torino, della Città di Collegno, del Comune di Druento e del Comune di Val della Torre. Sponsor: Lavazza, Sparco e Iren. Patrocini: Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Farmacisti, Federfarma. Partner istituzionali: Politecnico, Campus Luigi Einaudi e Università di Torino.

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