Giornata istituita nel 1965, quest’anno celebra i 200 anni dalla nascita di Florence Nightingale, la fondatrice dell’infermieristica moderna.
Se ben pensiamo, ogni giorno è la giornata mondiale di qualcosa, ma quest’anno è diverso: la giornata mondiale degli infermieri, va festeggiata da tutti, anche per ricordare che, la pandemia in Italia ne ha contagiati 12mila e ne ha uccisi 39.
Florence Nightingale, affermava che l’infermieristica non è semplicemente tecnica, ma un sapere che coinvolge anima, mente e immaginazione.
La pandemia, ci ha insegnato, che è fondamentale, studiare dati e lavorare su evidenze scientifiche. Sono tutte constatazioni, già presenti nel pensiero di Florence, ricordata come colei, che ha ridotto la mortalità per malattie dei soldati nella guerra di Crimea dal 47% al 2%.
Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, spera che, per analogia, possa accadere lo stesso, nell’emergenza Covid-19.
Il sindacato Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità
Sui social, molteplici i messaggi di solidarietà, vicinanza e ringraziamento, per chi lavora nelle corsie degli ospedali, in questi giorni difficili, per tutti, ma soprattutto per il personale sanitario. Il 12 maggio, segna la data, di una celebrazione istituita, per ricordarci, il valore del lavoro, dei nostri eroi, in corsia, di cui spesso dimentichiamo il valore. Oggi impegnati nella lotta al Coronavirus, ma ogni giorno, accanto ai malati, nella salvaguardia della salute pubblica. Il sindacato Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità, parla di questa celebrazione, come di un “giorno della Memoria” in ricordo delle vittime della pandemia, tra le quali, proprio gli infermieri occupano una parte significativa di quella che chiama “un’assurda guerra, combattuta senza armi“.
I gesti di omaggio agli infermieri
I gesti di omaggio agli infermieri, sono arrivati, da molte parti del mondo. 100 soggiorni gratis, sono stati donati, dal gruppo alberghiero marchigiano Lindbergh Hotels & Resorts, al personale sanitario attivo nella Regione Marche. Anche Starhotels, ha donato 1.000 soggiorni nei propri hotel, l’iniziativa si chiama: “Grazie di cuore”. Ed Airbnb, già dai primi giorni dell’emergenza, ha messo a disposizione del personale sanitario, gratuitamente, 4.500 appartamenti. Le persone ospitate, sono 340, operatori che, hanno dovuto lasciare la loro casa, spostarsi e cambiare città, per offrire il loro aiuto.
Questa giornata mondiale, è giusto che assuma valenza globale, anche in omaggio, ai tanti paesi poveri, di cui, probabilmente, non sapremo mai, con precisione, i grandi numeri della tragedia in atto. Questa giornata, non può non legarsi al bisogno di parlare dei paesi, che hanno maggiori problemi, come specchio delle difficoltà di questo paese.
L’omaggio di Banksy alle infermiere, i nuovi supereroi
Il celebre street artist Banksy, il 7 maggio 2020, ha donato all’ospedale di Southampton, un quadro, dedicato alle infermiere, ed agli infermieri. Quadro interamente in bianco e nero, unica nota di colore, la croce rossa sul petto dell’infermiera. Il quadro, resterà esposto in ospedale, fino all’autunno e poi sarà venduto in beneficienza.
Questo quadro, rappresenta un bambino, che lascia nel cesto dei giocattoli Batman e l’Uomo Ragno, per scegliere un nuovo supereroe: un’infermiera, con il grembiule della Croce Rossa, la mascherina ed un mantello, che insieme al braccio alzato, ricordano Superman.
Il messaggio dell’OMS agli infermieri italiani
Il Direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che «gli infermieri sono la spina dorsale, di qualsiasi sistema sanitario». Questo messaggio, sottolinea l’importanza, di elevare lo status dell’assistenza infermieristica.
Appuntamento sul web
La pandemia COVID-19, ha frenato, giustamente, le iniziative, della celebrazione della Giornata Mondiale dell’infermiere 2020. La Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, ha deciso, di celebrare la ricorrenza sul web on line, con diverse iniziative, ed eventi dedicati alla professione.
Non potendo creare, occasioni di assembramento, e soprattutto, non potendo lasciar vuoti i propri luoghi di lavoro, sono molte, le iniziative web, previste per questa giornata.
L’Ambasciata del Regno Unito, alle 20.30, proietterà sulla facciata dell’Istituto Spallanzani di Roma, immagini dedicate agli infermieri, evento che sarà trasmesso, in diretta, sulla pagina Facebook UKinItaly.
Alle 16, il Teatro Nazionale di Roma, lancerà tramite web, le storie vere, di chi si prende cura di noi, in momenti e condizioni di fragilità.
L’associazione “Made in Jail”, offrirà una t-shirt, realizzata dai detenuti, allo scopo di finanziare, con parte del ricavato, il Fondo di solidarietà, attivato dalla Fnopi.
Il 12 maggio, è così diventato la possibilità, per far sì che, la professione infermieristica “parli un po’ di sé”.
#NoiConGliInfermieri
L’emergenza sanitaria da Coronavirus, ha messo, giustamente, in luce, il grande capitale umano, che i tanti professionisti del settore sanitario, mettono in campo ogni giorno. Con abnegazione, impegno, fatica e coraggio, gli infermieri, insieme ai medici, sono in prima linea nella lotta al “nemico invisibile”. E sono diventati gli eroi moderni. La Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, ha emanato, la raccolta fondi #NoiConGliInfermieri, in favore dei professionisti, che lottano contro il Covid-19, pagando il sacrificio, purtroppo a volte, anche con la vita. Per contribuire al fondo di solidarietà, si può donare sul sito noicongliinfermieri.org.











