Salute
Vaccino, troppi “no” tra il personale sanitario

Molti operatori RSA ed infermieri non hanno aderito alla campagna vaccinale. Lo hanno fatto pur rientrando tra le categorie a rischio. La sottosegretaria Sandra Zampa ha perciò lanciato un messaggio.
“Per chi opera nell’ambito della salute il vaccino deve essere precondizione all’assunzione“. E aggiunge: “Lo affermo da tempo” dice a Repubblica. “Chi lavora nel pubblico e a contatto con il pubblico ha una responsabilità maggiore, per questo abbiamo inserito alcune categorie di dipendenti statali tra le prime per le vaccinazioni“.
“Non mi riferisco solo al personale sanitario, parlo anche degli insegnanti: è una questione di buon senso. Prima della pandemia, abbiamo istituito l’obbligo delle vaccinazioni per i bambini in età scolare, senza le quali non sarebbero appunto stati ammessi a scuola. Non vedo perché non si dovrebbe pensare anche al Covid, soprattutto per gli insegnanti. Nel contratto di lavoro pubblico lo metterei come precondizione per l’assunzione”.
La sottosegretaria osserva poi di essere certa che i titolari delle RSA non statali “rifletteranno sull’importanza di garantire la sicurezza ai loro ospiti”.









