Lo sapevate? I gatti ci vedono come gatti

L'esperto di antrozoologia John Bradshaw ci svela i segreti dei gatti domestici

Gli amanti dei gatti in Italia e nel mondo sono molti e molti di noi avranno fatto l’esperienza di dividere la propria casa con uno o più felini, ma vi siete mai chiesti cosa pensano loro di noi?

John Bradshaw, esperto di comportamenti felini dell’Università di Bristol, nel suo libro Cat sense: The Feline Enigma Revealed (edito da Penguin) sostiene che i gatti non ci riconoscano come una specie diversa dalla loro, cosa che invece fanno i cani, ma ci inscrivano nella loro stessa sottospecie animale, quella del Felis catus, il gatto domestico appunto.

Per arrivare a questa conclusione, Bradshaw ha condotto per anni lunghe osservazioni di gatti e del loro modo di relazionarsi con i propri simili e con gli esseri umani. Dai risultati dei suoi studi è emerso che, a differenza dei cani, che applicano schemi di comportamento diversi nel rapportarsi con gli umani rispetto a quelli utilizzati quando hanno di fronte un altro cane, i gatti non avrebbero sviluppato nessun atteggiamento particolare nel relazionarsi con gli umani, dunque si comportano con noi esattamente come si comporterebbero con un proprio simile.

Dei gatti un po’ più grandi insomma, è così che ci vedrebbero i nostri piccoli amici. Bradshaw inoltre ha precisato in più occasioni che, a differenza di ciò che alcuni hanno erroneamente interpretato leggendo il suo libro, i nostri mici non ci vedono assolutamente come dei gatti stupidi o addirittura inferiori a loro, perché nessun gatto farebbe le fusa a un altro che considera gerarchicamente inferiore.

L’esperto sostiene infine che ci sia ancora moltissimo da scoprire sul comportamento di questi affascinanti animali e sulla loro visione della realtà (qual è esattamente il meccanismo della produzione delle fusa, perché impazziscono per l’erba gatta e molti altri quesiti irrisolti). Nel frattempo, non ci resta che continuare a godere della compagnia di questi preziosi amici, prendendoci cura di loro con amore e rispettando sempre la loro natura di felini, evitando quindi tutti gli eccessi e talvolta i disagi che senza volerlo potremmo provocare loro umanizzandoli troppo.

Elisa Caminiti
Classe ’96, laureata con lode in Interpretariato e Traduzione, amo viaggiare e relazionarmi con culture diverse dalla mia. Parlo italiano, inglese, cinese, francese e non ho nessuna intenzione di fermarmi qui. Credo che non smetterò mai di studiare, anzi me lo auguro.
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