Al via le consultazioni del governo con le parti sociali per un confronto sulla manovra finanziaria 2023. Il prossimo 7 dicembre, alle 12,30, i rappresentanti delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil saranno a Palazzo Chigi per discutere con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed i ministri economici.
Critico Maurizio Landini “Abbiamo proposto a Cisl e Uil di pensare a una mobilitazione per chiedere un cambiamento di questa legge di bilancio – precisa il leader Cgil da Palermo – ma soprattutto per affermare la necessità di riforme vere nel nostro Paese che combattano le diseguaglianze e che ricostruiscano politiche industriali degne di questo nome”.
“Il governo da un lato rimette i voucher, dall’altro la flat tax e il condono fiscale per permettere a chi non ha mai pagato di continuare a non pagare: due tratti totalmente sbagliati. – continua Landini – La presidente del Consiglio dice che questa manovra ha una visione e una strategia, ma se la visione è che debba aumentare la precarietà, che l’evasione fiscale non debba essere combattuta e che si continui con lo sfruttamento del lavoro non ci piace. Non è quello che serve al Paese”- conclude.
Affida a Twitter il suo commento, invece, il Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl “Un segnale importante e positivo la convocazione del premier Meloni per il 7 dicembre sui contenuti della legge di Bilancio. Ora rafforzare il dialogo per migliorare la manovra”.