90 anni di Topolino, il topo antropomorfo del cinema americano

Il topolino che piace sia ai bambini sia agli adulti

Topolino, o Mickey Mouse, fu pensato dal suo autore in treno durante il viaggio del ritorno dall’incontro con Walt Disney, era il 16 gennaio del 1928. Ispirato da un topolino domestico vero che si aggirava negli uffici di Laugh-O-Gram Studio. Parole di Walt Disney, disegnatore, regista e produttore cinematografico statunitense. Topolino è un personaggio fantastico dei fumetti e dei cartoni animati. Il suo debutto nel grande schermo avvenne il 18 novembre del 1928, mentre l’esordio nei quotidiani, con la “Storia nell’isola misteriosa”, risale a due anni dopo, il 13 gennaio 1930. Il personaggio iniziale aveva una grafica stilizzata, quasi tratteggiata, lontano da quello di oggi, abbigliato con scarpe grandi gialle, pantaloni rossi e guanti bianchi. Ha sembianze più umane del suo esordio.

Topolino viene fu protagonista del cortometraggio d’animazione, con sonoro sincronizzato, diretto da Walt Disney e Ub Iwerks, “Steamboat Willie”. La gente iniziava ad apprezzare un topo nelle vesti di attore.

Mickey Mouse è l’eterno fidanzato di Minni, diminutivo di Minerva, la topolina col fiocco rosso a pois bianchi. La spalla di Topolino nei loro tanti film d’animazione per un pubblico che si avvicinava a un nuovo personaggio cinematografico immaginario. Inizialmente il suo debutto stava rischiando di non esserci, nessuno voleva rischiare. Poi accadde l’inaspettato, Topolino ottenne un successo di pubblico e ai botteghini.

A New York è stata preparata una mostra pop-up di arte: “The True Original Exhibition”. Un evento sull’impatto culturale e globale di Topolino dal suo esordio in bianco e nero senza dialoghi e suoni. Alcuni artisti contemporanei, tra cui Katherine Bernhardt e Daniel Arsham, esporranno le loro inedite opere ispirate a Topolino. Auguri Topolino!

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