Adobe non supporterà più Flash Player

Troppo alti i costi per Adobe nel mantenere un plugin inutile e potenzialmente pericoloso

adobe flash player
Photo Credits:Pixabay

Ce lo aspettavamo già dall’annuncio di luglio 2017: ora però è ufficiale. A partire dal 1 gennaio 2021, Adobe non supporterà più Flash Player, il famoso plugin fino ad oggi utilizzatissimo per la creazione e riproduzione nei siti di contenuti multimediali.

Nonostante Adobe avesse già sollecitato gli utenti e gli sviluppatori a farne a meno, sul Web sono ancora moltissimi i portali o i videogiochi online su cui girano contenuti scritti in Flash. Per farli desistere definitivamente l’azienda eliminò già tempo fa, dal proprio sito ufficiale, le pagine per il download, indicandolo come un prodotto ormai inutile.

Con la nascita del linguaggio HTML 5, Flash Player non ha infatti più ragione di essere usato. Come affermato dalla stessa Adobe, “Standard aperti come HTML 5, WebGL e WebAssembly sono migliorati in continuazione negli anni e sono alternative credibili ai contenuti in Flash. Inoltre, i principali fornitori di browser stanno integrando questi standard aperti nei loro browser e deprecando la maggior parte degli altri plugin (come Adobe Flash Player). Annunciando la nostra decisione commerciale nel 2017, con un preavviso di tre anni, ritenevamo che avrebbe concesso tempo sufficiente per sviluppatori, designer, aziende e altre parti di migrare i contenuti Flash esistenti secondo necessità, verso nuovi standard aperti”.

Le patch

Nel corso degli ultimi anni Flash è stato abbandonato progressivamente sempre più dagli sviluppatori web. Quindi come si spiega la diffusione che ancora permane in rete? Si tratta principalmente di ragioni di compatibilità con portali di vecchia data, che tra l’altro, hanno ancora bisogno di aggiornare le patch si sicurezza. Motivo per cui Adobe al momento non ne ha ancora decretato la rimozione, anzi. Fino alla fine del 2020 continuerà ad emettere regolari patch, mantenendo la compatibilità del sistema operativo e del browser. Dopo il 31 dicembre 2020 però, tutti i contenuti basati su Flash verranno bloccati. Ecco perché è necessario utilizzare sempre gli ultimi aggiornamenti disponibili e i nuovi software presenti online.

Costi elevati

Il problema alla radice è il costo eccessivo dello sviluppo delle patch di sicurezza per Adobe Flash Player. La mancanza di sicurezza e quindi, la pericolosità del programma è alla base della decisione: la sua vulnerabilità è l’obiettivo degli hacker, che la sfruttano per eseguire virus malware e similari sui computer.

Tappare le numerose e falle di sicurezza di questo programma, ha costi elevati e zero ritorno economico. Dato l’uso diffuso di Flash tra gli sviluppatori, Adobe ha pertanto deciso di dare il tempo a tutti di sostituire i contenuti già presenti con altri scritti HTML o altri linguaggi. Una decisione presa in accordo con i principali colossi del Web, tra cui Apple, Facebook, Google, Microsoft e Mozilla.