Economia
Affitti brevi, Nardella: “a Firenze applicare il modello Venezia”

Si è riunito ieri 27 aprile (a distanza) il tavolo tecnico fra la ministra del turismo Daniela Santanchè, il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, il coordinatore delle città metropolitane nonché sindaco di Firenze, Dario Nardella, e gli assessori delle grandi città principalmente interessate dal fenomeno degli affitti brevi (Venezia, Milano, Roma, Bologna). L’obiettivo è quello di arrivare al più presto alla formulazione di una proposta di legge che disciplini gli aspetti normativi delle locazioni, in uno “spirito non di criminalizzazione ma di regolamentazione del fenomeno”, spiegano dal ministero del turismo.
Una regolamentazione che tenga in considerazione le molteplici diversità del territorio italiano: dalle grandi città, ai piccoli borghi. Intervenuto anche il sindaco di Firenze Dario Nardella: “occorre favorire la residenza nelle aree a maggiore sfruttamento turistico per riequilibrare residenza e turismo e per calmierare i costi sempre più crescenti degli affitti e degli immobili in vendita”.
Entro fine maggio la nuova normativa condivisa con i Comuni
Il sindaco ha sottolineato l’importanza di rispondere con un quadro di norme utili “anche sulla base di quanto già fatto con la legge speciale per Venezia”. Santanché ha concluso affermando che condividerà con i sindaci e gli assessori, oltre che con l’Anci, la bozza della proposta di legge in via di stesura entro fine maggio, al fine di avviare un dialogo con le parti interessate.









