Al via lo sciopero dei benzinai, le alternative

Un terzo dei distributori autostradali dovrà rimanere aperto

Inizia oggi alle 19.00 lo sciopero di 48 ore dei benzinai. La chiusura riguarderà tutti gli impianti, anche i self service. Dall’Algeria la premier Meloni conferma “non cambieremo idea“. E, nonostante l’appello del ministro Urso, i presidenti di Faib, Fegica e Figisc/Anisa confermano lo stop.

Il numero degli impianti di distribuzione di carburante nel nostro paese è di 22.654, secondo gli ultimi dati censiti, che risalgono alla fine del 2021.

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Lo sciopero è previsto dalle ore 19 di oggi, martedì 24 gennaio fino alle 19.00 di giovedì 26 gennaio sulla rete ordinaria di distribuzione, mentre in autostrada lo stop partirà e si fermerà tre ore più tardi; cioè dalle 22 di oggi alle 22 di giovedì p.v.

Tuttavia, ci sono degli spiragli di rifornimento per chi viaggia sulla strada. Anche se fare il pieno sarà difficile, non sarà impossibile.

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Anzitutto, rimarranno aperti gli impianti gestiti direttamente dalle compagnie petrolifere. Non è facile identificare quali impianti non sono stati dati in gestione ai privati, ma esistono e secondo le associazioni di categoria formano il 10% della rete distributiva.

Inoltre, anche se il 70% degli impianti che chiuderanno questa sera appartiene alle tre sigle che hanno indetto lo sciopero, ci sono altre due associazione di categoria, Angac e Asnali, che non aderiranno allo stop. Nei distributori gestiti dai loro affiliati sarà possibile fare rifornimento.

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Per ultimo c’è la minima garanzia prevista dalla legge, poiché il rifornimento di carburante è considerato un servizio essenziale. Dovrà essere attivo almeno il 50% degli impianti che lavorano nei giorni festivi. Sulla rete ordinaria le prefetture dovranno individuare quali non potranno chiudere. In autostrada la scelta del distributore obbligato a rimanere aperto dovrà essere fatta dalle Regioni. Tenuto conto che il servizio dovrà essere erogato almeno ogni 100 chilometri, si calcola che più di un terzo dei distributori sulla rete autostradale rimarranno aperti.