Carriera eclettica e talento rivelato Alessandro Borghi è tra gli artisti più apprezzati sul set. D’origine romane ha interpretato ruoli che gli hanno fatto conquistare il Davide di Donatello ma anche i Nastri D’Argento è oggi calca il successo con la seconda stagione dellla serie Sky Diavoli dove recita a fianco di Patrick Dempsey.
Raggiunto dal Corriere della sera Borghi ha parlato delle sue origini romane: è cresciuto all’Eur, un noto quartiere della capitale e come molti ragazzi ha dovuto fare delle scelte che hanno cambiato il suo futuro. Il 35enne ha rivelato che quando era adolescente ha frequentato delle persone non proprio raccomandabili, avrebbe potuto intraprendere una strada non opportuna ma nonostante la scelta impopolare in quel momento ha preferito non trovarsi in guai seri:
“Sono di origini popolari e ne vado fiero. Ma sono cresciuto in un posto dove l’essere umano che avrei voluto diventare era molto lontano da quel contesto. La scelta che ho dovuto fare da molto giovane è stata se far parte di quella roba lì o se guardala da lontano”. Ha poi precisato: “Quando hai 15 anni e tutti i tuoi amici o si drogano o fanno le rapine e tu decidi di non farlo, ecco, quella è una scelta”.
Alessandro Borghi: “A Patrick voglio molto bene…”
Alessandro Borghi ha poi parlato del suo ruolo in Diavoli e del rapporto che ha creato con Patrick Dempsey anche fuori dal set. L’attore romano ha precisato con Dempsey c’è stato subito feeling, è una persona a cui vuole particolarmente bene: “A Patrick voglio molto bene, mi ha accolto in una maniera non scontata. Ci siamo incontrati alla prima lettura e sembrava ci conoscessimo già da tempo”.
Borghi è legato a Irene Forti con cui spera presto di mettere su famiglia. E’ poco social e non ama mettere in piazza la sua vita privata tanto che cerca di tutelarla il più possibile.








