Allungare la vita dei nostri elettrodomestici: alcuni preziosi consigli

scegliere il sistema giusto può rivelarsi fondamentale

Migliorare l’efficienza degli elettrodomestici utilizzando un sistema anticalcare

È risaputo che acqua particolarmente dura e ricca di calcare rappresenta un grosso pericolo per i nostri elettrodomestici di casa. In generale gli effetti del calcare sono sostanzialmente due:

  1. Riduzione dell’efficienza e
  2. Riduzione della vita totale degli elettrodomestici

Cerchiamo di capire insieme cosa avviene sugli elettrodomestici più importanti della nostra abitazione e come è possibile risolvere il problema del calcare.

Il calcare e la caldaia a gas

La caldaia a gas crea calore mediante un bruciatore. Questo calore viene poi trasferito all’acqua attraverso un apposito scambiatore a serpentina, generalmente realizzato con piccoli tubi in rame. Questi tubi possono essere parzialmente ostruiti dal calcare riducendo notevolmente la capacità di “scambio di calore” fra bruciatore e acqua. Per capirci, questo processo è molto simile a quello che accade alle nostre arterie quando nel sangue è presente una eccessiva quantità di colesterolo.A lungo andare lo scambiatore potrebbe arrivare alla completa ostruzione. In tal caso è necessaria la sostituzione del componente con tutti gli elevati costi annessi.

Cosa succede al boiler elettrico?

Loading...

Nel caso del boiler elettrico il concetto è ancora più semplice da capire. Il boiler è di fatto un grosso serbatoio di acqua con all’interno una resistenza elettrica. Acqua dura e fortemente calcarea porta la formazione di uno strato di calcare sulla resistenza, riducendone la capacità di scaldare l’acqua in modo efficiente. Lo spesso strato di calcare sulla resistenza potrebbe accorciarne notevolmente la vita a causa di surriscaldamenti. Infine, quando lo strato sarà eccessivamente spesso, il boiler diventerà inefficiente a tal punto da richiederne la sostituzione completa.

Lavatrici e lavastoviglie

Anche in questo caso il calcare è un grosso problema. Tutte le tubazioni di carico e scarico di questi prodotti sono soggetti ad otturazione parziale o completa perché viene a crearsi uno strato di calcare. Questo comporta un eccessivo sovraccarico delle pompe perché stiamo cercando di far scorrere acqua in tubi più piccoli del normale. Il che si traduce in:

  • Aumento dei consumi di corrente elettrica
  • Riduzione della capacità pulente

Quindi avremo piatti e vestiti sempre meno puliti, spendendo di più in bolletta. Inoltre, come nel caso dei boiler elettrico, anche le resistenze che scaldano l’acqua perdono via via efficienza col crescere dello strato calcareo, appesantendo ancora di più la bolletta.

Altri apparecchi ed il calcare

Non dimentichiamoci di tutti gli altri prodotti che funzionano con l’acqua del rubinetto: come macchinette del caffè, ferri da stiro, bollitori, rubinetti, filtri, etc. Anche in questi prodotti la formazione di strati di calcare portano ad una riduzione dell’efficienza esattamente come nei casi precedenti. Da sottolineare il fatto che questi piccoli elettrodomestici hanno condotti per l’acqua molto piccoli e ancora più facilmente ostruibili.

Come si può risolvere il problema?

È possibile risolvere tutti questi problemi direttamente alla radice: riducendo il calcare presente all’interno dell’acqua. Come? Mediante l’installazione di sistemi anticalcare di ultima generazione direttamente sull’alimentazione dell’acqua fredda. In questo modo tutto l’impianto beneficerà di acqua meno dura.

Un esempio di tali prodotti è l’HydroFlow S 38: un sistema anticalcare elettronico in grado di abbattere il calcare mediante la creazione un campo elettromagneticoad alta frequenza direttamente nel tubo di carico dell’acqua. Il campo elettromagnetico, ha inoltre un’ottima funzione antibatterica e flocculante dei solidi sospesi. Tale prodotto può essere utilizzato in abitazioni fino a 300 mq.

I sistemi anticalcare, specialmente quelli di tipo elettronico, rappresentano un ottimo investimento perché migliorano l’efficienza e allungano la vita dell’intero impianto idraulico e di tutti i prodotti ad esso collegati senza alcuna controindicazione.