Tecnologia
Apparecchio acustico, come scegliere la protesi uditiva su misura

L’apparecchio acustico è un dispositivo elettronico di tipo sanitario che ha il compito di correggere problemi e disfunzioni dell’udito. Solitamente, le persone iniziano a soffrire gradualmente di ipoacusia, che è la riduzione o perdita della capacità uditiva, ma spesso non ammettono di avere questo problema e si limitano a farsi ripetere le cose.
In realtà, la situazione tende a peggiorare e ci si isola sempre di più per la difficoltà crescente a sentire e a rispondere a tono. Questo mix di sottovalutazione del disturbo e paura di non riuscire a comunicare in modo adeguato, è dannoso perché genera ansia, depressione, stanchezza mentale e potenziali deficit cognitivi. Senza trascurare che l’udito inefficiente impedisce di percepire immediatamente i rumori anche in strada e può esporre a rischi gravi d’incidente.
L’importanza della visita audiologica
La soluzione migliore è rivolgersi a un otorino o a un audiologo che valutano la condizione del sistema uditivo e offrono consigli su misura. Un audioprotesista autorizzato può infine individuare la protesi uditiva più adatta per migliorare notevolmente la vita quotidiana.
Molti ignorano i progressi tecnologi che le protesi uditive hanno fatto negli ultimi anni e alcune sono talmente piccole da essere praticamente invisibili. Ecco perché è necessario conoscere le caratteristiche di questi utilissimi dispositivi a sostegno dell’udito.
Le tipologie di apparecchi acustici
Sostanzialmente, ci sono 4 tipi di apparecchi acustici che soddisfano le più svariate esigenze e lo specialista valuta il più adatto, in base alla condizione uditiva del singolo paziente:
- Retroauricolare – behind the ear (BTE)
E’ forse l’apparecchio acustico più conosciuto perché è dotato di un piccolo guscio da posizionare dietro l’orecchio che si collega ad un inserto su misura chiamata chiocciola e collocata all’imbocco del canale uditivo. Si consiglia questa soluzione multifunzionale per vari tipi di ipoacusia: dalla più leggera a quella più profonda.
- Endoauricolare – invisibile nel canale (IIC)
Questa protesi uditiva si inserisce completamente nel condotto uditivo, quindi diventa invisibile dall’esterno. Il dispositivo si conforma all’anatomia dell’orecchio, amplifica il suono, ma offre anche un’esperienza di ascolto molto vicina a quella naturale dell’udito umano. L’apparecchio è consigliato per forme lievi o moderate di ipoacusia.
- Endoauricolare – completamente nel canale (CIC)
Si tratta di apparecchi acustici molto piccoli e discreti per evitare senso di disagio nel paziente che non vuole esibire una protesi più grande in pubblico. Questi endoauricolari si collocano all’interno del condotto uditivo, ma hanno un filo estrattore per rimuoverli con facilità. Se ne consiglia l’uso con forme di ipoacusia leggere o moderatamente gravi.
- Retroauricolare – Ricevitore nel condotto (RIC o RITE)
Questo apparecchio non è a scomparsa nel condotto uditivo, ma è formato da un piccolo guscio da posizionare dietro al padiglione auricolare che è in comunicazione con l’inserto da collocare all’interno del condotto per ricevere la trasmissione diretta dei suoni. Questa protesi è molto versatile perché è in grado di adattarsi a variazioni molto significative dell’udito e a vari livelli di sensibilità ai suoni. Se ne consiglia l’uso per ipoacusie da leggere a moderatamente gravi.
Caratteristiche tecniche di alcuni modelli e prezzi medi
Facendo una panoramica su alcuni modelli di protesi acustica, si scopre ad esempio che l’azienda Signia è specializzata nei modelli retroauricolari BTE e RITE che offrono esperienza di ascolto superiore per ogni tipo di ipoacusia. Inoltre, Signia offre assistenza da remoto Telecare, connettività Bluetooth avanzata e 61 ore di autonomia con una sola ricarica. I prezzi oscillano tra 1.100 e 2.200 euro, secondo le caratteristiche del prodotto.
La danese Widex è un altro brand di settore molto importante che non vende direttamente ai clienti ma ai centri per l’udito. I suoi apparecchi acustici possono controllare i rumori di fondo con algoritmi, impedire i fischi e attenuare il rumore del vento.
Il modello Sper S4-VSD può costare fino a 2.650 euro perché attiva anche il programma Zen+ che produce suoni rilassanti per attenuare i ronzii all’orecchio e gli acufeni in genere. Alcuni dispositivi Widex si possono anche impostare tramite app di iPhone.
Per queste ragioni, i costi medi degli apparecchi acustici relativi alle 4 fasce di protesi acustiche sono compresi in una forbice molto ampia, in base alle specifiche del modello.









