Il Decreto legge ristori è stato approvato dal Senato includendo all’interno nuove misure che vanno dal rimborso degli sconti sugli affitti alla proroga della sospensione della tassa per i tavolini all’aperto, alla sospensione dei mutui e così via.
Stop alle rate dei mutui
A partire dal 2021 il Governo prevede aiuti e fondi per circa 20 miliardi. Lavoratori, commercianti, artigiani e professionisti potranno richiedere la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per la prima casa per tutto il 2021, si tratta di una proroga rispetto al quello previsto dal decreto Cura Italia.
Per gli affitti nei comuni ad alta densità di popolazione il Governo restituirà al proprietario dell’abitazione la metà dello sconto applicato all’inquilino fino a un valore massimo di 1.200 euro sui 12 mesi. Ad esempio su uno sconto di 200 euro al mese il rimborso massimo sarà di 100 euro.
Trasporto pubblico e convenzioni
In vista del rientro in classe degli studenti, comuni e regioni potranno stipulare convenzioni con bus, privati, taxi e Ncc per dar maggiore sostegno al trasporto pubblico. Lo stanziamento previsto, circa 5,5 milioni, servirà per le medie ed elementari che potranno organizzare corsi extrascolastici per recuperare lo studio lasciato indietro dalla didattica a distanza.
Sconti sulle bollette elettriche
Il Decreto Ristori prevede sconti in bolletta a favore di imprese e professionisti che rientrano nei codici ateco del decreto e inoltre per quanto riguarda il contratto di apprendistato nel 2021 ai datori di lavoro viene riconosciuto con meno di 9 dipendenti uno sgravio fiscale del 100% nei primi 3 anni di contratto.
I contributi e le indennità per i lavoratori maggiormente colpiti dall’emergenza ovvero professionisti dello spettacolo, artigiani, e lavoratori autonomi non saranno detassati e non faranno reddito.
Sospensione tassa suolo
Niente tassa Tosap e Cosap. La sospensione della tassa per l’occupazione di spazi e suolo pubblico viene prorogata fino alla fine di marzo, quindi sì ai tavolini all’aperto. Oltre a ciò il decreto concede anche la possibilità di pagare l’Irap in quattro rate a partire da aprile 2021.
Il decreto vuole sostenere anche famiglie e imprese in difficoltà con un bonus di 1.000 euro specialmente per le edicole. E sulla questione carceri si prevede anche la proroga delle norme che “alleggeriscono” le carceri, rendendo più facile la concessione dei domiciliari e i permessi premio ai detenuti.











