Salute

Arcuri, pronto il nuovo piano per i vaccini anti-Covid

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Il Commissario per l’Emergenza, Domenico Arcuri, ha inviato ai presidenti delle Regioni e ai Ministri della Salute e degli Affari Regionali il Piano per i vaccini anti-Covid. Nel piano sono previste 3,4 milioni di dosi di vaccino anti-Covid Pfizer. I primi 1,7 milioni saranno già somministrati agli italiani entro fine gennaio. Il piano prevede che i presidi ospedalieri “dovranno essere in condizione di vaccinare almeno 2.000 persone (o più persone ma con multipli di 1.000) in 15 giorni”. Sarà indispensabile che le strutture abbiano anche disponibilità al loro interno di congelatori, con specifiche caratteristiche che permettono temperature fino a -75 gradi, ed il relativo volume di spazio disponibile. 

Inoltre, le misure di conservazione “prevedono che lo stesso possa essere mantenuto per 15 giorni dalla consegna nelle borse di conservazione del fornitore e per sei mesi, qualora si disponga di celle frigorifere a temperatura di -75 0 c±15 0 c”. Le caratteristiche di consegna di questo primo vaccino “prevedono, per garantire la sua integrità, che questo sia esclusivamente consegnato dal fornitore direttamente ad ogni punto di somministrazione (in apposite borse di conservazione contenenti, al massimo, 5 scatole da 975 dosi ciascuna)”.

Nel piano si legge che “Appare prioritario salvaguardare quei luoghi che nel corso della pandemia hanno rappresentato il principale canale di contagio e diffusione del virus, quali a titolo esemplificativo gli ospedali e i presidi residenziali per anziani. A tal fine si potrebbe prevedere in questa prima fase di somministrare il vaccino direttamente nelle strutture ospedaliere e, tramite unità mobili, nei presidi residenziali per anziani. Per gli altri vaccini in arrivo, destinati invece a tutte le altre categorie di cittadini, saranno previste modalità differenti di somministrazione, in linea con l’ordinaria gestione vaccinale attraverso una campagna su larga scala” grazie “ai drive-through, a partire da persone con un elevato livello di fragilità“.

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