Ottima notizia in arrivo: anche per l’anno scolastico 2025 l’INPS ha deciso di mettere a disposizione dei figli di dipendenti pubblici, un bonus che è di 800 euro, destinato a un corso di lingue che fornisca una certificazione conforme al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (Cefr). Per poter ottenere uno dei 6.100 contributi disponibili, oltre naturalmente a rispettare i requisiti previsti, bisognerà partecipare a un bando di concorso.
Anche per l’anno scolastico 2025, l’Inps metterà a disposizione dei figli dei dipendenti pubblici un bonus da 800 euro per un corso di lingue che fornisca una certificazione conforme al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (Cefr). Per ottenere uno dei 6.100 contributi disponibili, oltre a rispettare i requisiti richiesti, bisognerà partecipare a un bando di concorso.
Il denaro ricevuto sarà proporzionato all’ISEE della famiglia dello studente che lo riceverà e verrà liquidato in due differenti soluzioni. Attenzione alle tempistiche: per iscriversi al bando c’è tempo solamente fino a settembre prossimo.
I dettagli del bonus INPS
Il nome ufficiale che è stato attribuito a tale misura è “Corso di lingue in Italia anno 2025”. Si tratta fondamentalmente di una borsa di studio che, ogni anno, l’INPS mette a disposizione degli studenti di elementari, medie e superiori. Per poterlo ricevere è necessario iscriversi a un corso di lingue che, una volta terminato, dia seguito a un esame di certificazione Cefr tra il livello A2 e il livello C2.
Inoltre, è bene ricordare che il corso deve durare tra i 4 e i 9 mesi, con almeno 60 ore di lezione in presenza. I contributi a disposizione sono:
- Fino a 600 borse di studio per gli studenti di quarta e quinta elementare
- Fino a 2.000 borse di studio per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, ovvero le medie
- Fino a 3.500 borse di studio per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, ovvero le superiori
I requisiti del bando e le modalità per fare domanda
Dunque, possono fare domanda i genitori, o i tutori, dei figli di dipendenti pubblici o pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle pensioni creditizie e sociali. Ricordiamo altresì che gli studenti devono essere iscritti alla scuola primaria, nelle classi quarta e quinta, o alle scuole secondarie, ma non possono avere un’età superiore a 23 anni.
Per poter presentare la domanda di partecipazione bisogna recarsi sul sito ufficiale dell’INPS e accedere all’area personale attraverso un sistema di identità digitale come Cie o Spid. Attenzione: prima di inviare la domanda è meglio presentare la Dsu, ovvero la dichiarazione sostitutiva unica che fornisce all’INPS il valore ISEE della famiglia.
Sarà poi l’INPS stessa a stilare le graduatorie, che naturalmente terranno conto del profitto scolastico dello studente, del valore ISEE e dell’eventuale situazione di orfano del soggetto iscritto. Solo a parità di punteggio si considererà anche l’età anagrafica. Le domande devono essere presentate tra le ore 12 del 22 luglio 2025 e le ore 12 del 2 settembre 2025.
Come funzionano i pagamenti
Una volta che si ottiene l’ammissione alla borsa di studio, è obbligatorio presentare, entro e non oltre il 15 ottobre, il contratto di iscrizione al corso di lingue, una fattura pari ad almeno il 50% del costo del corso, una dichiarazione di impegno alla restituzione e il codice iBAN per poter eseguire il versamento.
Così facendo, si potrà ottenere quanto viene determinato dal calcolo dell’ISEE. Il primo acconto, che è pari al 50% del bonus, sarà erogato dall’INPS entro il 28 novembre 2025. Il saldo, invece, verrà liquidato entro il 13 novembre del 2026. Per poterlo ottenere, sarà necessario aver presentato all’INPS l’attestato ottenuto per il superamento dell’esame al termine del corso.











