Salute
Artrite reumatoide: indentificate proteine che proteggono dall’infiammazione articolare

Le proteine endogene svolgono un ruolo essenziale nelle allergie e nelle infezioni dovute ai parassiti, che possono infiammare le articolazioni. Ciò è stato scoperto da una ricerca del Karolinska Institutet pubblicato sulla rivista scientifica PNAS. Lo scopo degli scienziati è quello di realizzare dei nuovi farmaci per curare l’artrite reumatoide.
Il sistema immunitario, infatti, è indispensabile per la protezione dell’organismo dalle infezioni. Però, potrebbe accadere che le cellule immunitarie attacchino il corpo, dando origine alle malattie autoimmuni. Attualmente queste gravi patologie colpiscono il 5% della popolazione mondiale. Un esempio di malattia autoimmune è, appunto, l’artrite reumatoide. In questa situazione, il sistema immunitario attacca le articolazioni e causa infiammazioni e dolore acuto.
Lo studio
La ricerca appena citata, ha portato i ricercatori alla conclusione che alcune proteine, chiamate IL-4 e IL-13 potrebbero svolgere un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie autoimmuni. Tali proteine, vengono secrete dal sistema immunitario in caso di allergia oppure infezioni parassitarie, sono in grado di influenzare i neutrofili. Essi sono un tipo di cellule immunitarie che si trovano nelle articolazioni colpite da infiammazione dei pazienti con artrite reumatoide.
Le proteine IL-4 e IL-13 stimolano i ricettori di superficie dei neutrofili, in modo da inibire l’infammazione articolare. Inoltre, sono in grado di impedire ai neutrofili di migrare nell’articolazione infiammata. Per scoprire ciò, gli studiosi hanno utilizzato un metodo denominato CRISPR in modo da selezionare le cellule immunitarie, per poter capire capire come influenzano il comportamento delle cellule.
“I risultati che abbiamo ottenuto utilizzando CRISPR sono stati fondamentali per comprendere rapidamente come viene regolato il sistema Oggetto di studio“, ha dichiarato il dott. Wermelingm, uno dei fautori dello studio. “Ho grandi speranze che l’uso sperimentale di CRISPR, che sarà estremamente importante per la nostra comprensione di come è regolato il comportamento delle cellule immunitarie e che ciò possa guidarci nello sviluppo di nuovi farmaci efficaci”.









