Lifestyle

Asciugamani da bagno: ogni quanto vanno cambiati?

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Gli asciugamani da bagno sono tra gli accessori della casa che utilizziamo più frequentemente e tale uso comporta e agevola la proliferazione di batteri ed è per questo che è opportuno considerare alcuni aspetti determinanti per evitare eventuali conseguenze da contaminazioni. Prima di rivelare ogni quanto è opportuno cambiare la biancheria da bagno è giusto anche affermare che ogni individuo seppur appartenente alla stessa famiglia dovrebbe avere i propri asciugamani: più persone condividono lo stesso asciugamano più proliferano germi.

Quando certi batteri permangono sui tessuti e trovano condizioni ideali come umidità e una certa temperatura, danno vita a una replicazione microbica piuttosto rapida che può provocare fastidi e irritazioni” ha recentemente dichiarato il dottor Matteo Fadenti, specialista in tecniche della prevenzione degli ambienti e dei luoghi di lavoro a Fanpage. L’esperto consiglia inoltre nei casi dove è possibile d’utilizzare asciugamani viso e mani usa e getta decisamente molto più sicuri soprattutto in era Covid.

Ogni quanto devi cambiare gli asciugamani?

Detto ciò gli asciugamani viso e mani sono solitamente a contatto con l’umidità e questo li rende un vero e proprio covo di batteri anche per questo è opportuno cambiarli almeno 3-4 volte alla settimana quando è possibile. È consigliabile applicare anche un lasso di tempo minore a quello citato. Discorso diverso fa fatto per gli accappatoi che hanno invece un utilizzo meno frequente. Gli addetti ai lavori sostengono infatti che alcuni batteri possono essere patogeni e questo può dare vita a delle irritazioni da non sottovalutare:

Asciugamani come lavarli

Gli asciugamani andrebbero cambiati almeno ogni due giorni, ma come vanno lavati? Il consiglio è quello di utilizzare la lavatrice e applicare un programma che prevede almeno un lavaggio a 60 gradi integrando nell’operazione anche dei prodotti disinfettanti.

Infine gli asciugamani vanno asciugati con una fonte di calore che sia il sole d’Estate o il termosifone d’Inverno il caldo è importante perchè blocca la riproduzione dei batteri: “Il calore è utile per essiccare il tessuto e rende la vita più difficile ai batteri. Ricordiamo che germi e batteri vivono bene quando hanno acqua a disposizione” ha affermato l’esperto.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto per ospitare la prima edizione di ARILICA Festival, il Festival della Cultura che trasformerà la cittadina arilicense in un grande spazio creativo diffuso. Un progetto dedicato all’arte contemporanea fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Elisa Ciminelli e dall’Amministrazione comunale, con la direzione artistica dello storico dell’arte e curatore Matteo […]

  • preview

    Leonardo Da Vinci e la lista segreta per essere più creativi

    Se oggi apri un’app di note o una to-do list, spesso trovi scadenze, urgenze e cose da spuntare. Leonardo Da Vinci faceva quasi il contrario: usava le liste come una mappa della curiosità, un modo per ricordarsi cosa osservare, chi interrogare, quali esperimenti fare e quali domande non lasciare evaporare. Invece di ridurre la giornata […]

  • preview

    La vita è meravigliosa: il film che da flop è diventato leggenda di Natale

    Oggi La vita è meravigliosa viene considerato uno dei film più amati delle feste, ma la sua strada verso lo status di classico non è stata lineare. Uscito nel 1946 e diretto da Frank Capra, racconta la crisi di George Bailey e il valore invisibile dei legami di comunità. Eppure, alla prima uscita non fu […]

  • preview

    IA e impronta ambientale: il lato che pochi considerano

    L’IA non “vive” solo nei laboratori: oggi la parte più energivora non è sempre l’addestramento, ma l’uso continuo, cioè le risposte generate su richiesta degli utenti. Ogni domanda, ogni riassunto, ogni testo “ragionato” significa calcolo su GPU e produzione di token, quindi elettricità. Il punto critico è che i modelli più moderni non si limitano […]

  • preview

    Perché i gabbiani rubano il cibo e come fermarli senza fargli del male

    Chi frequenta la spiaggia lo sa: basta aprire una confezione di patatine e i gabbiani sembrano comparire dal nulla. Non è solo fame: questi uccelli sono opportunisti, imparano in fretta e associano l’uomo al cibo facile, soprattutto nelle località turistiche dove vedono spesso snack, panini e avanzi. Il risultato è una strategia semplice e diretta: […]

  • preview

    Coscienza animale e scienza: non conta cosa fanno, ma come funzionano

    Parlare di coscienza animale non è più un esercizio astratto da filosofi: oggi è un tema che tocca decisioni concrete, dalla ricerca in laboratorio alle leggi sul benessere, fino a come trattiamo specie che consideravamo “semplici”. Negli ultimi anni, gli studi su cervelli, comportamenti e sistemi nervosi hanno spinto molti ricercatori a spostare il focus: […]

  • preview

    Dubai inaugura l’hotel più alto del mondo: ecco la Ciel Tower

    A Dubai i record non arrivano mai per caso: spesso sono il risultato di un mix di ambizione, design e ingegneria estrema. Stavolta il protagonista è la Ciel Tower (nota anche come Ciel Dubai Marina), una struttura pensata per diventare un nuovo punto di riferimento nello skyline. Non è solo un grattacielo, ma un’esperienza verticale: […]

  • preview

    Allarme draghi marini: migliaia di esemplari uccisi da alghe velenose

    Lungo alcune coste dell’Australia Meridionale si sta consumando una crisi ecologica che sta facendo parlare biologi, subacquei e comunità locali: una fioritura algale tossica sta lasciando dietro di sé scie di animali morti e habitat in sofferenza. Nel mezzo di questo scenario, i draghi marini – tra le creature più iconiche e “irreali” degli oceani […]

  • preview

    Orche marine: perché offrono cibo agli esseri umani

    Quando pensiamo alle orche, immaginiamo predatori perfetti, coordinati, capaci di cacciare in gruppo con strategie complesse. Negli ultimi anni, però, un dettaglio sta facendo discutere biologi e appassionati: alcune orche marine non si limitano a condividere il cibo tra conspecifici, ma sembrano offrirlo anche agli umani. Parliamo di prede morte lasciate davanti a persone su […]

  • preview

    Coscienza artificiale: le macchine possono davvero diventare consapevoli?

    Quando si parla di intelligenza artificiale, la domanda che accende ogni discussione è sempre la stessa: una macchina può avere coscienza, oppure sta solo simulando bene il linguaggio umano? Il punto è che oggi molti sistemi sembrano “capirci”, rispondono con sicurezza, ricordano contesti, mostrano empatia testuale. Eppure l’impressione non è una prova. Proprio qui si […]