Lifestyle

Asciugamani morbidi e profumati in lavatrice? Ecco il trucco a cui non hai mai pensato

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Lavare la biancheria della casa è una delle attività costanti di ogni addetto ai lavori domestici. Solitamente il cambio d’asciugamani ma anche di lenzuola avviene una volta ma anche due a settimana e questo comporta anche continui lavaggi. La lavatrice è sicuramente tra le alleate di tutti i casalinghi, aiuta a risparmiare tempo ma soprattutto conferisce al bucato quella pulizia che difficilmente si raggiunge con il lavaggio a mano, che per altro è anche molto faticoso. Ma come aver asciugamani morbidi e profumati visto che lavare in lavatrice spesso conferisce una certa durezza ai capi?

Certo è che in commercio esistono vari prodotti che possono aiutare ad avere asciugamani profumati e anche soffici, ma non tutti sanno che esiste un trucco delle nonne che fa ottenere un bucato perfetto. In particolare elimina anche quel cattivo odore legato all’umidità che si crea quando la biancheria della casa viene messa ad asciugare. In primo luogo si consiglia di igienizzare il cestello della lavatrice magari effettuando un lavaggio a vuoto. In seguito è opportuno avere a disposizione del sapone di Marsiglia anche a scaglie da inserire nella vaschetta della lavatrice o anche sovrapposto sui capi.

E’ necessario fare attenzione ai colorati quando si effettua questo tipo di trattamento che è opportuno soprattutto per i capi bianchi e dalle nuance tenue. Il profumo di Marsiglia non solo inebrierà la casa oltre che il bagno e la stanza da letto ma sarà anche prolungato e piacevole. Questo tipo di lavaggio non solo conferirà un odore ricercato ma renderà i capi anche morbidi e avvolgenti, un’esperienza di coccole quotidiana di cui non si potrà fare a meno e che in breve diventerà un’abitudine.

Biancheria per la casa lavaggio: sapone di Marsiglia ma anche olii essenziali

Oltre al sapone di Marsiglia per avere un bucato morbido, profumato e ovviamente pulito possano utilizzare anche degli olii essenziali che possono essere facilmente reperibili in commercio. Basta scegliere l’aroma che più piace tra quelle disponibili e aggiungerla al lavaggio: il risultato sarà sorprendente!

A contribuire al risultato di un lavaggio perfetto anche la scelta del programma giusto che deve essere conforme e coerente con l’esigenza e dei requisiti e caratteristiche del capo.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto per ospitare la prima edizione di ARILICA Festival, il Festival della Cultura che trasformerà la cittadina arilicense in un grande spazio creativo diffuso. Un progetto dedicato all’arte contemporanea fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Elisa Ciminelli e dall’Amministrazione comunale, con la direzione artistica dello storico dell’arte e curatore Matteo […]

  • preview

    Leonardo Da Vinci e la lista segreta per essere più creativi

    Se oggi apri un’app di note o una to-do list, spesso trovi scadenze, urgenze e cose da spuntare. Leonardo Da Vinci faceva quasi il contrario: usava le liste come una mappa della curiosità, un modo per ricordarsi cosa osservare, chi interrogare, quali esperimenti fare e quali domande non lasciare evaporare. Invece di ridurre la giornata […]

  • preview

    La vita è meravigliosa: il film che da flop è diventato leggenda di Natale

    Oggi La vita è meravigliosa viene considerato uno dei film più amati delle feste, ma la sua strada verso lo status di classico non è stata lineare. Uscito nel 1946 e diretto da Frank Capra, racconta la crisi di George Bailey e il valore invisibile dei legami di comunità. Eppure, alla prima uscita non fu […]

  • preview

    IA e impronta ambientale: il lato che pochi considerano

    L’IA non “vive” solo nei laboratori: oggi la parte più energivora non è sempre l’addestramento, ma l’uso continuo, cioè le risposte generate su richiesta degli utenti. Ogni domanda, ogni riassunto, ogni testo “ragionato” significa calcolo su GPU e produzione di token, quindi elettricità. Il punto critico è che i modelli più moderni non si limitano […]

  • preview

    Perché i gabbiani rubano il cibo e come fermarli senza fargli del male

    Chi frequenta la spiaggia lo sa: basta aprire una confezione di patatine e i gabbiani sembrano comparire dal nulla. Non è solo fame: questi uccelli sono opportunisti, imparano in fretta e associano l’uomo al cibo facile, soprattutto nelle località turistiche dove vedono spesso snack, panini e avanzi. Il risultato è una strategia semplice e diretta: […]

  • preview

    Coscienza animale e scienza: non conta cosa fanno, ma come funzionano

    Parlare di coscienza animale non è più un esercizio astratto da filosofi: oggi è un tema che tocca decisioni concrete, dalla ricerca in laboratorio alle leggi sul benessere, fino a come trattiamo specie che consideravamo “semplici”. Negli ultimi anni, gli studi su cervelli, comportamenti e sistemi nervosi hanno spinto molti ricercatori a spostare il focus: […]

  • preview

    Dubai inaugura l’hotel più alto del mondo: ecco la Ciel Tower

    A Dubai i record non arrivano mai per caso: spesso sono il risultato di un mix di ambizione, design e ingegneria estrema. Stavolta il protagonista è la Ciel Tower (nota anche come Ciel Dubai Marina), una struttura pensata per diventare un nuovo punto di riferimento nello skyline. Non è solo un grattacielo, ma un’esperienza verticale: […]

  • preview

    Allarme draghi marini: migliaia di esemplari uccisi da alghe velenose

    Lungo alcune coste dell’Australia Meridionale si sta consumando una crisi ecologica che sta facendo parlare biologi, subacquei e comunità locali: una fioritura algale tossica sta lasciando dietro di sé scie di animali morti e habitat in sofferenza. Nel mezzo di questo scenario, i draghi marini – tra le creature più iconiche e “irreali” degli oceani […]

  • preview

    Orche marine: perché offrono cibo agli esseri umani

    Quando pensiamo alle orche, immaginiamo predatori perfetti, coordinati, capaci di cacciare in gruppo con strategie complesse. Negli ultimi anni, però, un dettaglio sta facendo discutere biologi e appassionati: alcune orche marine non si limitano a condividere il cibo tra conspecifici, ma sembrano offrirlo anche agli umani. Parliamo di prede morte lasciate davanti a persone su […]

  • preview

    Coscienza artificiale: le macchine possono davvero diventare consapevoli?

    Quando si parla di intelligenza artificiale, la domanda che accende ogni discussione è sempre la stessa: una macchina può avere coscienza, oppure sta solo simulando bene il linguaggio umano? Il punto è che oggi molti sistemi sembrano “capirci”, rispondono con sicurezza, ricordano contesti, mostrano empatia testuale. Eppure l’impressione non è una prova. Proprio qui si […]