L’Aspidistra è una pianta da appartamento originaria dell’Asia orientale e dell’Africa. Normalmente utilizzata per adornare o per creare un ambiente più verde, la sua peculiarità è che è molto facile da curare. L’Aspidistra ha delle foglie di colore verde, lanceolate e coriacee, abbastanza lunghe (anche 70 cm).
È definita una delle piante più resistenti in appartamento, difatti riesce a crescere nei luoghi dove altre piante non riescono a sopravvivere. L’aspidistra sopravvive anche se dimenticata o lasciata in condizioni avverse, ma naturalmente come ogni pianta non deve essere trascurata.
Ciò che la rende particolare sono i suoi fiori dal colore rosso scuro intenso. Normalmente l’Aspidistra fiorisce nel periodo estivo, purtroppo però se la pianta viene coltivata in casa è molto difficile che fiorirà. Le mura domestiche infatti non riescono a garantire la sufficiente luce solare che permette alla pianta di far nascere i propri fiori incantevoli. Inoltre ha dei frutti formati da bacche color nero, con all’interno diversi semi.
Le varietà dell’Aspidistra
Esistono ben sei varietà dell’Aspidistra: l’A. elatior, l’A. typica, l’A. caespitosa, l’A. linearifolia, l’A. tonkinensis e l’A. lurida. È fondamentale precisare però che non tutte di queste possono essere coltivate in casa.

- Aspidistra elatior
Alcuni la chiamano anche Aspidistra lurida, normalmente nasce dai piccioli presenti sul terreno senza fusto. I suoi fiori sono molto particolari, dal colore porpora.
- Aspidistra elatior maculata
Ciò che contraddistingue sono le foglie di colore molto scuro con particolari macchie di colore crema/bianco.
- Aspidistra elatior variegata
È una particolare varietà della prima Aspidistra, ciò che la contraddistingue e la diversifica al tempo stesso sono le foglie variegate color crema e bianco. Questa particolare varietà di Aspidistra non necessita di particolari cure e non va concimata troppo se no potrebbe perdere la variegatura delle foglie.
Come coltivare dell’Aspidistra: sole, terreno e annaffiatura
L’Aspidistra (e tutte le sue varietà) devono essere collocate all’ombra, il sole in eccesso infatti potrebbe schiarire troppo il colore delle foglie. È fondamentale anche la tipologia di terreno nel quale viene piantata, è consigliabile infatti utilizzare un terreno intenso e ricco. Di solito non servono eccessive annaffiature, basterà mezzo litro d’acqua per vaso ogni tre giorni durante l’estate. Durante l’inverno una vaporizzazione ogni tre giorni.
Prendersi cura della pianta anche se non sei un pollice verde
Se avete intenzione di acquistare un’Aspidistra è fondamentale conoscere le sue peculiarità. Se dovete coltivarla all’interno dell’abitazione, occorre posizionarla in luoghi come scale, portici o in veranda, in modo particolare durante la stagione invernale.
L’Aspidistra ad esempio riesce a tollerare (seppur per un lasso di tempo limitato) il freddo e al contrario non riesce a sopravvivere a temperature troppo alte, resta da dire che la temperatura ottimale dovrebbe essere tra i 13 e i 17 °C. Anche la luminosità è un aspetto fondamentale, se decidete di coltivarla in casa occorre esporla in un posto luminoso e al tempo stesso fresco (come ad esempio un sottoscala), evitando che i raggi solari siano diretti.
Malattie e parassiti
La pianta può essere attaccata dalla cocciniglia, dai pidocchi, o da ragni rossi. Mentre quelle coltivate in casa possono essere colpite dagli acari.
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