Molti beneficiari dell’assegno di inclusione hanno avuto, nel mese di aprile, una bellissima sorpresa. Infatti, il pagamento appunto del mese di aprile potrebbe includere degli importo arretrati. In certi casi si può addirittura arrivare a ben 2.400 euro di arretrati. Andiamo a scoprire nel dettaglio di che cosa si tratta.
Assegno di inclusione: la sorpresa di aprile
I carichi di cura sono stati oggetto di una novità molto importante che riguarda l’assegno di inclusione. Come noto, una persona tra i 18 e i 59 anni, anche se facente parte di un nucleo beneficiario, non contribuisce alla determinazione dell’importo del sussidio, a meno che:
- Non rientri tra le persone disabili
- Non sia stata presa in carico dai servizi sociali
- Abbia carichi di cura
Perchè ad aprile 2025 ci sono gli arretrati?
La presenza di familiari minori o invalidi nel nucleo, produce un aumento degli importi che spettano. Fino allo scorso anno, per ottenere tale incremento, era obbligatorio dichiarare esplicitamente la condizione di carico di cura nella domanda. Ma grazie alla nuova procedura automatica, a partire da gennaio 2025 il sistema riconosce d’ufficio il diritto.
Tramite la ricarica di aprile 2025, l’INPS ha riconosciuto in maniera retroattiva anche i 200 euro mensili non percepiti durante il 2024, dando luogo quindi ad arretrati di circa 2.000 euro. Per chi invece ha percepito l’assegno di inclusione fin da gennaio 2024, gli arretrati possono arrivare fino a 2.400 euro.








