Assegno di Inclusione

Assegno di inclusione: in arrivo bonus da 500 euro per migliaia di famiglie – cosa puoi (e non puoi) comprare con la carta adi

A chi spetta il nuovo bonus da 500 euro legato all’assegno di inclusione 2025, come funziona la carta ADI e cosa è possibile acquistare. Tutte le regole aggiornate in modo semplice e chiaro

Per chi riceve l’Assegno di Inclusione, il 2025 porta una novità importante: un bonus extra da 500 euro destinato a coprire il mese di sospensione tra un ciclo e l’altro della misura. Approvato definitivamente con il Decreto Legge n. 92/2025, questo contributo una tantum rappresenta una risposta concreta alle esigenze di migliaia di famiglie italiane in difficoltà, che rischiavano di restare senza supporto per almeno 30 giorni.

Ma chi può ricevere questo bonus? Quando arriverà? E soprattutto: come si può usare la Carta ADI per gestire al meglio questi fondi? In questo articolo ti spieghiamo tutto, con una guida chiara su cosa puoi comprare – e cosa è vietato – per evitare errori e sanzioni.

Il bonus da 500 euro: cos’è e chi lo riceverà

Il bonus una tantum da massimo 500 euro è un contributo economico aggiuntivo, riconosciuto a chi:

  • ha già percepito 18 mesi di Assegno di Inclusione;
  • presenta regolarmente domanda di rinnovo;
  • mantiene i requisiti previsti dalla normativa.

L’obiettivo è evitare la sospensione mensile obbligatoria che intercorre tra un ciclo e il successivo. L’importo sarà pari alla prima mensilità del nuovo periodo di erogazione, fino a un tetto massimo di 500 euro.

Quando sarà erogato?
Il bonus sarà accreditato insieme alla prima mensilità del rinnovo dell’ADI e, in ogni caso, entro dicembre 2025.

2. Che cos’è l’assegno di inclusione

L’Assegno di Inclusione (ADI) è un sostegno economico rivolto ai nuclei familiari in condizione di fragilità. Introdotto a gennaio 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza, è destinato a chi vive in povertà assoluta, con presenza nel nucleo di almeno:

  • un minore;
  • una persona con disabilità;
  • un over 60;
  • una persona presa in carico dai servizi sociali.

Requisiti principali:

  • ISEE inferiore a 9.360 euro (fino a 10.140 euro per famiglie in affitto);
  • residenza in Italia da almeno 5 anni;
  • nessun possesso di veicoli immatricolati di recente o immobili di valore elevato.

Importi e durata:

  • Fino a 500 euro al mese per nucleo;
    • contributo affitto fino a 280 euro (o 345 euro per famiglie con over 67 o disabili);
  • Durata: 18 mesi + possibilità di rinnovo per 12 mesi, con 1 mese di pausa.

Come funziona la carta ADI

I fondi dell’ADI e del bonus extra vengono accreditati sulla Carta ADI, una carta prepagata rilasciata da Poste Italiane e utilizzabile esclusivamente in Italia.

La carta può essere usata per:

  • spese nei negozi fisici convenzionati;
  • pagamento di utenze domestiche;
  • bonifici SEPA per mutuo e affitto;
  • prelievi di contanti (entro limiti mensili).

La carta è inutilizzabile per acquisti online o fuori dal territorio nazionale.

Cosa si può acquistare con la carta ADI

Ecco le spese consentite:

  • generi alimentari e bevande analcoliche;
  • articoli per l’igiene personale e della casa;
  • farmaci da banco e parafarmaci;
  • bollette domestiche (acqua, luce, gas, riscaldamento);
  • affitto e mutuo (tramite bonifico);
  • trasporti pubblici locali (dove abilitato il POS);
  • prelievo di contanti fino a 100 euro al mese, aumentabili in base al nucleo.

Cosa non si può acquistare con la carta ADI

Le seguenti spese sono vietate per legge e tecnicamente bloccate dal sistema della carta:

  • sigarette, tabacco, sigarette elettroniche;
  • alcolici e superalcolici;
  • giochi con vincita in denaro (scommesse, gratta e vinci);
  • oggetti di lusso: gioielli, pellicce, orologi di alta gamma;
  • armi, esplosivi, imbarcazioni;
  • prodotti e servizi per adulti;
  • assicurazioni, finanziamenti, servizi bancari o di trasferimento denaro;
  • opere d’arte, club privati, gallerie;
  • qualsiasi acquisto online o estero.

Esempi pratici

SpesaConsentita?
Spesa al supermercato
Pagamento bolletta gas o luce
Rata del mutuo tramite bonifico
Prelievo contante da bancomat (entro limite)
Sigarette, tabacco, sigarette elettronicheNo
Giochi d’azzardo (gratta e vinci, scommesse)No
Acquisti su Amazon o altri e-commerceNo
Biglietti aerei, hotel, viaggi all’esteroNo

Il bonus una tantum da 500 euro rappresenta un tassello importante per garantire continuità economica ai beneficiari dell’ADI, evitando un mese senza sostegno. La Carta ADI è uno strumento controllato, utile per coprire le spese di prima necessità, con restrizioni precise per evitare abusi o usi impropri dei fondi pubblici.

Link interno di approfondimento

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Come rinnovare l’Assegno di Inclusione 2025: requisiti, scadenze e link INPS ufficiali

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