Economia
Assegno di Inclusione luglio 2026: ecco le date ufficiali dei pagamenti INPS e chi riceverà l’accredito
L'INPS ha già pubblicato il calendario ufficiale dei pagamenti dell'Assegno di Inclusione per il 2026. A luglio sono previste due diverse date di accredito: una per i nuovi beneficiari e una per chi riceve già regolarmente la prestazione

L’Assegno di Inclusione (ADI) continua a rappresentare una delle principali misure di sostegno economico destinate alle famiglie con maggiori difficoltà economiche. Come ogni mese, molti beneficiari attendono di conoscere il giorno esatto in cui l’INPS accrediterà l’importo sulla Carta di Inclusione.
Per il mese di luglio 2026 non ci sono particolari sorprese: le date seguono il calendario ufficiale pubblicato dall’Istituto e distinguono, come avviene ormai da tempo, tra primi pagamenti e ricariche mensili per chi già percepisce il beneficio.
Le due date da segnare sul calendario
Nel mese di luglio sono previste due differenti giornate di pagamento.
La prima è martedì 15 luglio 2026 ed è destinata ai nuclei familiari che ricevono il beneficio per la prima volta dopo che la domanda è stata accolta dall’INPS e dopo aver sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale (PAD). Nella stessa data vengono generalmente pagati anche eventuali arretrati spettanti.
La seconda data è invece martedì 28 luglio 2026. In questo caso la ricarica riguarda tutti coloro che stanno già percependo regolarmente l’Assegno di Inclusione e continuano a possedere i requisiti previsti dalla normativa.
Chi riceve il pagamento del 15 luglio
L’accredito di metà mese interessa esclusivamente alcune categorie di beneficiari.
Riceveranno il pagamento del 15 luglio le famiglie che hanno presentato la domanda, hanno ottenuto esito positivo dell’istruttoria INPS e hanno completato la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale. Nella stessa giornata possono essere accreditate anche eventuali mensilità arretrate maturate durante la fase istruttoria.
A chi spetta la ricarica del 28 luglio
La data del 28 luglio riguarda invece i percettori che hanno già ricevuto almeno una mensilità dell’Assegno di Inclusione.
L’INPS procede alla ricarica mensile soltanto dopo aver verificato la permanenza dei requisiti previsti dalla legge. Qualora emergano variazioni nella composizione del nucleo familiare, nell’ISEE o negli altri requisiti richiesti, il pagamento potrebbe subire sospensioni o ritardi fino al completamento delle verifiche.
Perché alcuni pagamenti possono arrivare in ritardo
Non tutti i beneficiari visualizzano l’accredito nello stesso momento.
In alcuni casi i tempi possono variare per verifiche amministrative, aggiornamenti della posizione familiare o controlli sui requisiti economici. È quindi possibile che la disponibilità delle somme sulla Carta di Inclusione venga visualizzata con alcune ore di differenza rispetto alla data indicata nel calendario ufficiale.
Per questo motivo è consigliabile controllare il proprio Fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS oppure verificare direttamente il saldo della Carta di Inclusione prima di preoccuparsi per eventuali ritardi.
Come verificare se l’accredito è arrivato
Oltre a consultare il Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS, è possibile verificare se la ricarica è stata effettuata anche telefonicamente. I titolari della Carta di Inclusione possono chiamare il numero verde gratuito 800 666 888 da rete fissa oppure il numero 06 4526 6888 da telefono cellulare o dall’estero e seguire la voce guida automatica per conoscere il saldo disponibile e gli ultimi movimenti della carta. In alternativa, il saldo può essere verificato presso qualsiasi sportello Postamat oppure direttamente negli uffici di Poste Italiane.
Dove verificare il pagamento
Chi desidera sapere se il pagamento è stato disposto può consultare il Fascicolo previdenziale del cittadino disponibile nell’area riservata del portale INPS tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.
All’interno del fascicolo vengono riportati sia la data di disposizione del pagamento sia l’importo spettante per il mese di riferimento. È inoltre possibile verificare eventuali comunicazioni dell’Istituto relative alla propria pratica.
Le date sono ufficiali
Le scadenze del 15 e del 28 luglio 2026 non sono stime ma fanno parte del calendario ufficiale pubblicato dall’INPS per l’intero anno 2026.
Salvo situazioni particolari legate a verifiche individuali o a problemi tecnici, i beneficiari possono quindi fare riferimento a queste due date come calendario ufficiale degli accrediti dell’Assegno di Inclusione per il mese di luglio. Le informazioni riportate derivano dal calendario ufficiale INPS e dai servizi messi a disposizione da Poste Italiane per la consultazione del saldo della Carta di Inclusione.








