Economia
Carta Dedicata a Te 2026, arrivano 500 euro per la spesa: requisiti, esclusioni e quando sarà ricaricata
La misura da 500 euro torna anche nel 2026: ecco chi potrà ricevere la carta, quali sono i requisiti, chi rischia l'esclusione e quando è prevista la nuova ricarica

La Carta Dedicata a Te torna nel 2026 con un contributo di 500 euro per nucleo familiare, destinato all’acquisto di generi alimentari di prima necessità. La misura è stata rifinanziata dalla Legge di Bilancio con 500 milioni di euro per il 2026 e altri 500 milioni per il 2027, confermando uno degli strumenti di sostegno più importanti per le famiglie con redditi bassi.
Il nuovo decreto attuativo, firmato nel mese di giugno dai ministeri competenti, stabilisce i criteri per individuare i beneficiari e disciplina anche l’erogazione prevista per il 2027. Non si tratta, però, di un bonus concesso automaticamente a tutte le famiglie che rispettano il limite ISEE: le risorse sono limitate e l’assegnazione segue precise graduatorie territoriali.
A chi spetta la Carta Dedicata a Te 2026
Il requisito economico principale è avere un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro. Inoltre, tutti i componenti del nucleo familiare devono risultare iscritti nell’Anagrafe della popolazione residente in Italia.
Possedere questi requisiti permette di entrare nella platea dei potenziali destinatari, ma non garantisce necessariamente l’assegnazione. L’INPS predisporrà gli elenchi sulla base dei dati disponibili, mentre i Comuni dovranno verificarli e consolidarli nel rispetto del numero di carte assegnate a ciascun territorio.
La priorità dovrebbe essere riconosciuta innanzitutto ai nuclei composti da almeno tre persone con componenti più giovani. Seguono le altre famiglie di almeno tre componenti, sempre privilegiando quelle con l’ISEE più basso. Soltanto qualora restassero carte disponibili, i Comuni potrebbero assegnarle ad altri nuclei in effettiva condizione di bisogno.
Chi rischia di essere escluso
La Carta Dedicata a Te è incompatibile con diversi sostegni pubblici. Sono esclusi, in particolare, i nuclei nei quali almeno un componente percepisce l’Assegno di inclusione, la Carta acquisti oppure altre misure nazionali, regionali o comunali contro la povertà.
L’incompatibilità riguarda anche alcuni trattamenti legati alla perdita del lavoro o alla sospensione dell’attività lavorativa, come NASpI, DIS-COLL, indennità di mobilità, cassa integrazione e altre forme di sostegno alla disoccupazione involontaria o di integrazione salariale.
È quindi possibile avere un ISEE inferiore a 15.000 euro e non ricevere la carta perché nel nucleo è presente un beneficiario di una misura incompatibile oppure perché, in base alla graduatoria comunale, altre famiglie hanno una priorità maggiore.
Non bisogna presentare domanda
Uno degli aspetti più importanti è che non è prevista una domanda da inviare. I beneficiari saranno individuati attraverso lo scambio di dati tra INPS e Comuni.
Le famiglie selezionate riceveranno una comunicazione dal proprio Comune con le indicazioni per il ritiro. I nuovi beneficiari potranno ottenere la carta prepagata presso gli uffici postali presentando la comunicazione ricevuta, un documento di identità valido e il codice fiscale.
Chi possiede già una Carta Dedicata a Te utilizzata negli anni precedenti dovrebbe conservare la tessera: in caso di nuova assegnazione, l’importo potrà essere accreditato direttamente sulla stessa carta, senza richiederne una nuova.
Quando arriveranno i 500 euro
Secondo il calendario indicato nel decreto attuativo, la prima erogazione è prevista da ottobre 2026. Per il 2027 è prevista una nuova assegnazione a partire dal mese di aprile, mentre l’importo definitivo potrà dipendere dalle risorse disponibili e dagli eventuali residui.
È fondamentale rispettare le scadenze di attivazione e di utilizzo che saranno comunicate ufficialmente. Come già avvenuto negli anni passati, il mancato primo pagamento entro il termine stabilito può comportare la decadenza dal beneficio.
Cosa si può comprare
La carta potrà essere utilizzata esclusivamente per acquistare beni alimentari di prima necessità negli esercizi abilitati. Sono generalmente ammessi carne, pesce, latte, formaggi, uova, pane, pasta, riso, frutta, verdura, prodotti per l’infanzia e altri alimenti compresi nell’elenco ministeriale. Restano esclusi gli alcolici.
La Carta Dedicata a Te rappresenta un aiuto concreto, ma non universale: la soglia ISEE è soltanto il primo requisito. Per aumentare le possibilità di essere inseriti negli elenchi è essenziale avere un ISEE 2026 valido e correttamente aggiornato, controllando successivamente le comunicazioni pubblicate dal proprio Comune.








