Assegno di invalidità: come averlo subito, ecco due patologie

Quali sono i requisiti e a chi spetta?

Cosa si intende per assegno di invalidità civile? e chi ne beneficia? L’invalidità civile è la difficoltà a svolgere dei compiti quotidiani o di relazione a causa di un deficit fisico o una menomazione che può essere psichico, intellettivo, della vista o dell’udito. L’invalidità deve essere accertata da una commissione e la patologia deve essere invalidante.

Assegno di invalidità

L’assegno di invalidità viene erogato a chi ha un’invalidità del 100%. Mentre per chi non ha un’invalidità totale il malato ha diritto alla fornitura di protesi, presidi e ausili e all’esenzione parziale del ticket sanitario per tutte le visite mediche.  Nel caso di invalidità superiore al 67% si avranno anche agevolazioni per le graduatorie delle case popolari.

Assegno di invalidità: a chi spetta

L’assegno di invalidità spetta a chi è invalido tra il 54 e il 99%. Mentre la pensione di inabilità spetta a chi è riconosciuta un’invalidità civile del 100%.

Assegno di invalidità: cose l’ernia?

Si ha l’ernia quando un organo interno fuoriesce dal muscolo o dal tessuto. Le cause principali dell’ernia sono dovute all’indebolimento del muscolo. L’ernia sebbene non sia presente nelle tabelle ministeriali può comunque dare riconoscimento dell’invalidità civile con una percentuale che va dall’1 al 10 per cento.

 Assegno di invalidità: come fare richiesta con l’ernia

Nei programmi dell’INPS sul riconoscimento dell’ernia, si fa riferimento a ernia natale, inguinale, crurale, ipogastrica, epigastrica, e ombelicale. E’ sempre opportuno per chi fa richiesta dimostrare che la patologia è invalidante al punto da non consentire la normale routine quotidiana se ha meno di 18 anni e non più di 65 anni.

Assegno di invalidità: cos’è la depressione

La depressione è un disturbo dell’umore essa si manifesta con i seguenti sintomi:

  • perdita dell’appetito e di energie
  • disturbi del sonno
  • ansia
  • difficoltà di concentrazione

Assegno di invalidità, depressione tra le cause dell’invalidità civile

La depressione rientra tra le patologie previste dalla legge per il riconoscimento dell’invalidità civile, in particolare è prevista una percentuale diversa a secondo della gravità vediamo quali sono nello specifico:

Sindrome depressiva endoreattiva

  1. lieve:invalidità del 10%
  2. media: invalidità del 25%
  3. grave:invalidità dal 31 al 40%

Sindrome depressiva endogena

  1. lieve: invalidità del 30%
  2. media: invalidità dal 41 al 51%
  3. grave: invalidità dal 71 all’80%

Nevrosi fobico ossessiva 

  1. lieve: invalidità del 15%
  2. media: invalidità dal 21 al 30%
  3. grave: invalidità dal 41 al 50%
  • nevrosi ansiosa: invalidità del 15%
  • psicosi ossessiva:invalidità dal 71 all’80%.

Assegno di invalidità: come fare richiesta

Chi fa richiesta deve avere tutta la documentazione necessaria che attesti la gravità della patologia, le cure alle quali si è sottoposti e le conseguenze negative che influiscono sulla propria vita in modo che la commissione possa valutare le condizioni del potenziale invalido civile. Per chiedere l’invalidità civile si deve andare dal medico di famiglia per la compilazione del certificato medico, in seguito bisogna poi trasmettere telematicamente il certificato medico all’Inps. L’Inps provvederà  poi a fissare la data medica di accertamento presso la commissione ASL con un medico Inps.

Assegno di invalidità: come e a chi fare ricorso

In caso di mancata richiesta di accoglimento è possibile presentare ricorso in tribunale. Ciò deve avvenire entro sei mesi dalla notifica dell’esito delle visite. Il ricorso va presentato al tribunale competente.

 

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