Economia
Assemblee condominiali in videoconferenza: come si organizzano?

Palazzi, giardini, cortili, parti in comune, liti continue tra vicini di casa. La vita in un complesso residenziale non si ferma mai e le assemblee condominiali sono necessarie per prendere decisioni importanti. Un po’ di storie ne abbiamo raccontate, tipo questa dove spieghiamo cosa sia un accorpamento immobiliare.
Il decreto di agosto con le misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia è diventato legge il 14 ottobre 2020. Da questo giorno bisogna considerare le disposizioni relative all’organizzazione degli incontri annuali o straordinari in videoconferenza tra i condomini.
Il divario digitale, infatti, in ogni singolo palazzo è sempre gigantesco tra persone che non hanno il computer o una connessione Wifi di qualità. Persone che non sanno usare bene Internet e soprattutto le piattaforme digitali dove devono avvenire le assemblee.
Si aggiungono delle incognite legate alla qualità delle connessioni, se una sola persona in fase di votazione si disconnette per errore rende nulla la seduta. Vediamo nel dettaglio le regole di convocazione, strumenti, segretariato e unanimità.
La norma che spiega come organizzare le assemblee condominiali online
Il Covid ha reso necessario regole precise per permettere agli amministratori di organizzare assemblee condominiali tra persone impossibilitate a incontrarsi. Si è aggiunto un nuovo comma all’Articolo 66 del Codice Civile già esistente.
- Nella prima parte dell’articolo citato, il legislatore dichiara che l’amministratore di condominio può convocare sia l’assemblea annuale in via ordinaria e, tutte le volte che lo ritiene necessario, quelle straordinarie.
- La convocazione può essere fatta anche per sollecito di almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio.
- Se trascorrono dieci giorni senza risposta alla richiesta, i “detti condomini” possono provvedere loro stessi ad una convocazione diretta.
- Il terzo comma, spiega cosa succede in mancanza di un amministratore. Ogni condomino può prendere l’iniziativa di convocare l’assemblea sia ordinaria che straordinaria.
Ecco il comma relativo all’assemblea condominiale online
“L’avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell’ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l’indicazione del luogo o dell’ora o della riunione o” ed è la parte che ci interessa “se prevista in modalità videoconferenza, della piattaforma elettronica sulla quale si terrà la riunione e l’ora della stessa“.
- I tempi di convocazione sono molto importanti, se non rispettati su istanza di dissenzienti o assenti le deliberazioni assembleari diventano annullabili.
- Il codice ricorda che l’amministratore ha la possibilità di fissare più riunioni consecutive ma l’assemblea di seconda convocazione non può organizzarsi e tenersi nello stesso giorno della prima.
Qui si aggiunge un ultimo comma che spiega come dovrebbe avvenire l’assemblea in videoconferenza, con un segretario che ha il compito di redigere il verbale da far sottoscrivere al Presidente.
“Anche ove non espressamente previsto dal regolamento condominiale, previo consenso di tutti i condomini, la partecipazione all’assemblea può avvenire in modalità di videoconferenza.
In tal caso, il verbale, redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente, è trasmesso all’amministratore e a tutti i condomini con le medesime formalità previste per la convocazione“.









