Attenzione alle assicurazioni contraffatte e fantasma.

assicurazioneautoQuesto è il caso di talune assicurazioni online che non sono autorizzate ad operare e le cui presunte coperture non sono, di conseguenza, valide. Anche se un automobilista sottoscrive in buona fede una polizza con tali sedicenti assicurazioni pagando regolarmente il premio relativo, essendo false, è come se non avesse l’assicurazione, quindi si espone a tutte le sanzioni relative a fronte di controlli da parte delle forze dell’ordine o, peggio, in caso di incidente, viene chiamato a rispondere personalmente dei danni.

 Si ricorda che circolare senza assicurazione comporta il sequestro del veicolo e il pagamento di una multa fino a 3393 Euro. La tariffa eccessivamente ribassata deve metterci in allarme o se troviamo un nome sconosciuto dobbiamo allarmarci. Ci si può tutelare chiarendo ogni dubbio sulla legittimità dell’assicurazione che pensiamo di sottoscrivere telefonando al numero verde dell’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni all’800486661 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,30.

Dati Istat, sugli incidenti stradali; in aumento gli incidenti con lesioni personali.

Le assicurazioni, da un lato, hanno ragione: nonostante tutte le limitazioni, le sanzioni i controlli e quant’altro messo in atto per ridurre gli incidenti stradali, questi sono in aumento.

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In tutto il mondo si registrano ogni anno la bellezza di 1,25 milioni di incidenti a causa dei quali si registrano lesioni personali. In Italia, solo nel primo semestre dello scorso anno, l’Istat certifica 85 mila incidenti con lesioni personali, con un totale di 1596 morti e 119599 feriti. Il numero di incidenti, rispetto al precedente anno, è aumentato del 2,9%, i morti sono aumentati dell’1% e i feriti hanno visto un calo del 3,8%.

 Guardando alla distribuzione delle vittime suddivisa per tipo di strada, vediamo che in autostrada i morti sono calati del 4,1%, altrettanto le vittime sulle strade extraurbane, mentre sulle strade urbane resta il 7,4%in più di morti.

L’obiettivo mondiale è il dimezzamento dei morti stradali entro il 2020 ma in Italia siamo molto lontani dall’obiettivo, registrando una riduzione del 19%. I dati Istat sembrano freddi e asettici, come tutte le statistiche ma il numero di persone morte e ferite sulle strade è ancora drammaticamente eccessivo. Questo si riflette anche sui costi delle assicurazioni.