Salute

Avete mai sentito parlare dello Gibberish?

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Cari lettori di Quotidianpost,

Nella vita di tutti i giorni è naturale parlare con gli altri, dialogare, dare un senso alle parole che si dicono, reagire di conseguenza a ciò che ci dicono gli altri…

A volte però il parlar troppo e l’uso smisurato della razionalità ci impedisce di ascoltarci dentro.

Parliamo solo se abbiamo un motivo, ridiamo solo se quella barzelletta è davvero divertente, acquistiamo sempre nello stesso punto vendita, e così via…

Abbiamo imparato ad essere abitudinari e difficilmente riusciamo a ridere senza che ci sia un ragionamento alle spalle o un perchè valido…

E se per un attimo tornassimo bambini?

E se per un attimo non dovessimo più preoccuparci di parlare con gli altri esprimendo concetti ma semplicemente “comunicando di pancia”, cosa accadrebbe? Come ci sentiremmo davvero?

E’ proprio qui che entra in gioco “lo Gibberish” …

Di che cosa si tratta di preciso?

Lo Gibberish è una lingua inventata, quando si parla si emettono suoni che non hanno alcun significato, ciò che trasmetti attraverso i suoni sono le tue emozioni, in pratica consiste in un parlare senza “dire” nulla.

Questa sorta di “gioco” ci predispone a prendere in considerazione nuovi canali di comunicazione e permette al corpo di esprimere quello che il cervello per le ragioni più diverse filtra. E’ un gioco dall’effetto “liberatorio” e se vogliamo quasi “catartico”

In breve, il Gibberish è una pratica che consiste nel parlare emettendo suoni senza senso e parole prive di significato.

Chi di voi lo conosce già?

Storicamente parlando esiste da millenni, i bambini e i ragazzi sono esperti sopratutto quando cantano le canzoni straniere senza conoscerne la lingua…

Se siete stanchi di imparare tutte le lingue del mondo ma di non essere compresi in nessuna di queste…

Parlare Gibberish potrebbe essere la svolta!

Quando parli in Gibberish non devi pensare né qualcuno ti giudica perchè a parlare sono le emozioni, il cuore, accanto alla cosiddetta “saggezza del corpo” spesso sottovalutata rispetto alla “sapienza mentale”.

Spesso Gibberish e Yoga della risata sono collegate, chi le pratica sa che esistono diverse forme di Gibberish ognuna con le sue finalità.

Il Gibberish Ludico è la forma giocosa del Gibberish. Le persone hanno la possibilità di mettersi in gioco e di sciogliere tutte le inibizioni liberando la parte creativa che alberga in ognuno.

ll Gibberish Emozionale è uno strumento per lavorare in maniera semplice ma incredibilmente efficace sulle proprie emozioni più profonde: La rabbia, il dolore, la frustrazione, il senso di inadeguatezza…

Perchè è davvero importante parlare in Gibberish?

Lo Gibberish “silenzia” la mente, i benefici che ne derivano sono numerosi e tutti legati alle emozioni. Grazio allo Gibberish possiamo neutralizzare le emozioni negative, ottimizzarle a nostro vantaggio e aumentare il nostro stato vitale.

Diventiamo consapevoli della nostra dimensione interiore, riusciamo a guardare tutto da una prospettiva esterna, diventando osservatori di noi stessi.

Avete un gatto, un cane, un pappagallino, una tartaruga, un pesce rosso, un serpente o un qualunque altro animale? Bene! Potete praticare anche con loro il Gibberish senza vergogna!

Chi pratica Gibberish in Italia?

Elisa De Meo è attualmente tra le più accreditate, si è formata con Jacopo Fo, Alex Sternick e Jeffrey Briar, vive a Perugia ed è una teacher dello Yoga della risata.

Se questo articolo vi ha incuriosito e volete saperne si più potete trovare maggiori informazioni qui: elisademeo

A presto e al prossimo articolo dedicato al benessere e alla salute!

 

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]

  • preview

    Un abuso di energy drink può danneggiare il cervello?

    Un caso clinico osservato nel Regno Unito ha riacceso l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di energy drink. Un uomo di mezza età, abituato per anni ad assumere quotidianamente grandi quantità di bevande energetiche, ha subito un lieve ictus che ha lasciato conseguenze neurologiche persistenti. Nonostante una ripresa quasi completa, il paziente convive ancora […]

  • preview

    Colesterolo e terapia genica: perché una sola iniezione potrebbe bastare

    Per milioni di persone, tenere sotto controllo il colesterolo significa assumere farmaci per anni, seguire una dieta attenta e fare controlli regolari. Ora, dal mondo dell’editing genetico arriva una pista che potrebbe cambiare le regole del gioco: alcune nuove formulazioni basate su CRISPR stanno mostrando riduzioni profonde e durature dei lipidi “a rischio”, con l’idea […]